Archivio | luglio, 2013

Anteprima #6

31 Lug

IN LETTURA

insurgent veronica rothInsurgent di Veronica Roth

Trama: Una scelta può cambiare il destino di una persona… o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l’orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei… Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Cosa ne penso per ora: Avevo amato da morire Divergent e non sapevo bene cosa aspettarmi. Per ora la lettura non mi sta deludendo, è senza dubbio un romanzo un po’ diverso rispetto al primo della saga, un po’ più incentrato su alleanze e tradimenti, ma non per questo meno interessante. Certi colpi di scena mi hanno fatto cadere la mascella per lo stupore.

DA RECENSIRE

colpa delle stelle john greenColpa delle stelle di John Green

Trama: Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato. (Dalla quarta di copertina)

Lo voglio recensire perché: L’ho appena finito e voglio dire la mia al riguardo. Questa volta non ci sono veri motivi, a parte quelli ovvi…

DA LEGGERE

Città di carta di John Green

Trama: Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

Lo voglio leggere perché: la trama mi sembrava interessante, poi ho letto l’incipit e mi è piaciuto tantissimo. Credo che John Green sia bravo a creare personaggi molto realistici, quindi penso che mi piacerà.

Lake

Warm Bodies, L’amore prende vita – Isaac Marion

29 Lug

Titolo: Warm Bodies – L’amore prende vita

Autore: Isaac Marion

Editore: Fazi Editore (Lain)

Prezzo: 14,50 € (cartaceo), 4,99 € (ebook)

Voto:

Trama: R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili. (Dal sito dell’editore)

Recensione: Non sono mai stata una grande amante dei libri con gli zombie. Gli unici di cui ho letto qualcosa sono stati quelli di Laurell K. Hamilton e della sua saga sulla cacciatrice di vampiri, Anita Blake. Quindi è la prima volta che leggo un libro in cui so di trovare solo zombie e nessun’altra categoria di mostri. Warm Bodies è un modo gentile e divertente di approcciarsi a questo tipo di narrativa.

L’inizio del libro è un misto tra cupo e divertente. Gli zombie hanno fame, e sapete cosa mangiano, giusto? E gli zombie non pensano molto, non parlano, fanno solo strani versi. Il bello è quando uno zombie racconta di se stesso, di come ciondola mentre cammina e di come non riesce a pronunciare le parole, e lo fa con un tono tanto ironico da strappare una risatina.

All’inizio la cosa mi inquietava un po’, ma non sta bene stare a osservare uno di noi che muore. Ho preferito distrarmi con qualche lamento.

O ancora:

La maggior parte delle trasformazioni avviene per caso, ovvero se uno zombie viene ucciso mentre mangia o se viene distratto in altro modo prima che finisca quello che sta facendo: voro interruptus.

E ve ne metto un’altra, dai:

Delle urla mi svegliano. Spalanco gli occhi e sputo qualche insetto dalla bocca.

Isaac Marion dimostra di avere talento e di saper catturare il lettore. L’inizio, sebbene divertente, parte un po’ lento, ma dopo un po’ il ritmo diventa più incalzante e spesso si è costretti a continuare a leggere per sapere cosa accadrà, quali nuove cose sta per scoprire R.

I personaggi sono caratterizzati molto bene, secondo me, soprattutto R, M, Julie e i due Generali, Grigio e Rosso. Perry è un personaggio un po’ complesso, ma importante per il libro, anche se a volte si perde nei suoi sproloqui, tanto astratti quanto, a volte, profondi. Lo stesso R, pian piano, inizia ad analizzare la sua situazione e quella del mondo che lo circonda in modo sempre più attento.

Ho trovato le voci dei fantasmi che parlavano a R a volte un po’ troppo presenti e molto filosofiche, il che, devo ammettere, da un lato non mi ha infastidita particolarmente, dall’altro i loro discorsi, ogni tanto, erano tirati un po’ troppo per le lunghe. Immagino, però, sia questioni di gusti.

Mi piace come è stato strutturato il romanzo. È diviso in tre passi: Primo passo: volere; Secondo passo: prendere; Terzo passo: vivere.

Questi tre passi spiegano molto su come si evolve il romanzo e soprattutto su cosa si deve fare se si vuole raggiungere la meta.

Un’altra cosa che mi è piaciuta è stata la lunga riflessione, seminata qua e là fra le pagine, sui ricordi e sul ricordare il passato in generale. Questo argomento svolge un ruolo molto importante nel romanzo. Passato-presentefuturo (non è un errore di battitura) sono alla base di tutti i pensieri dei protagonisti. Com’era il passato? Perché il presente è così? Ci sarà un futuro?

Un altro piccolo punto negativo è che alla fine dei conti non ho capito come si siano creati gli zombie. Marion ci dà degli indizi, ma non ci dà risposte certe.

È un romanzo che ho letto con piacere, che mi ha fatto immaginare un mondo disastrato e senza speranza e mi ha fatto vedere la scintilla che sarà in grado di cambiarlo.

Aggiungo un’ultima cosa: ho apprezzato molto le immagini che separano i capitoli all’interno dei tre passi. Parti del corpo umano, muscoli, tendini, crani e altre simili.

Consigliato!

Red

Anteprima #5

26 Lug

IN LETTURA

L’uomo che attraversò il tempo per me, di Francesca Borrione

Trama: Selma è una persona nella quale è impossibile non identificarsi un po’. È una donna che ha sofferto per amore, che si sente inadeguata, incompresa. È una donna che preferisce perdersi nel bianco e nero di un vecchio film invece che affrontare la realtà che la circonda e mostrarsi vulnerabile.
Il suo mondo apparentemente perfetto viene scosso brutalmente quando viene raggiunta al telefono da un uomo misterioso che, attraverso la sua voce e la sua penna, richiamandole alla  memoria l’eroe dei suoi sogni, la spinge a darsi una nuova opportunità e a lasciarsi amare.
Riuscirà Selma a smettere di essere spettatrice e diventare protagonista del grande film che è la sua vita?

Cosa ne penso per ora: Ho avuto un po’ di difficoltà ad abituarmi al fatto che il romanzo sia scritto in prima persona e al presente. Ora va un po’ meglio, ma è sicuramente questione di gusti. Sono ancora all’inizio, ma il tipo al telefono è parecchio intrigante. Ormai non faccio altro che chiedermi “sarà lui?” ogni volta che lei parla con qualcuno. Ho il mio sospettato numero uno, però. Quando scriverò la recensione, vi dirò se ci ho azzeccato o no.

DA RECENSIRE

Gabriel’s Inferno – Tentazione e castigo, di Sylvain Reynard

Trama: Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo – un’indiscussa autorità negli studi danteschi – è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili.
Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l’occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre – e temuto – professor Gabriel Emerson.
E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell’uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d’aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la «diritta via»? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice?

Lo voglio recensire perché: da una parte ho alcuni punti importanti (secondo me) da criticare, e dall’altra ho adorato il personaggio di Gabriel e quindi sarei tentata di comprare il secondo volume della saga. Prevedo una recensione “tormentata”!

DA LEGGERE

Warm bodies – L’amore prende vita, di Isaac Marion

Trama: R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili.

Lo voglio leggere perché: non ho letto molti libri sugli zombie, ma la trama di questo mi ha incuriosita molto!

Red

Il Demone del Tè – Cornelia Grey

25 Lug

Titolo: Il demone del tè

Autore: Cornelia Grey

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 2,99 $ (ebook)

Voto: 

Trama: Il ladro Eric Devon vuole una sola cosa: che la gente lo lasci in pace. E forse dell’altro whisky. Finchè un misterioso sconosciuto gli offre un lavoro così pericoloso che nessuno l’ha mai accettato ed è sopravvissuto per raccontarlo: recuperare un preziosissimo oggetto dall’inespugnabile palazzo dei Mercanti Tartaruga. Intrigato dall’uomo e dalla sfida, Eric accetta—ma lo sconosciuto altri non è che il leggendario capitano di navi volanti conosciuto come il Demone del Tè, terrore del Mare di Nuvole. Eric deve escogitare il piano migliore della storia se vuole completare il lavoro… e riuscire a sopravvivere. (Dal sito dell’editore)

Recensione: Si tratta di un breve racconto, o di una piccola novella che si legge in poco tempo. Eric è un ladro professionista, famoso fra i bar e i locali dove spesso le ciurme delle navi volanti che popolano il cielo – il Mare di Nuvole – vanno a passare il tempo libero fra un viaggio e l’altro. Se c’è un furto difficile da attuare è Eric il ladro giusto a cui affidare la missione. E così fa anche lo sconosciuto che incontra nel bar. Fra i due si instaura sin da subito una forte attrazione fisica e si accorgono, durante la rissa che si scatena nel locale, poco dopo il loro incontro, che insieme fanno anche una buona squadra quando si tratta di prendere a calci e pugni i loro avversari. Il Demone del tè, però, non è una persona come tutte le altre. Ha un forte carattere e deve sempre ottenere ciò che desidera, e al momento l’unico suo scopo è recuperare il prezioso tesoro nascosto nel palazzo dei Mercanti Tartaruga. Per farlo ha bisogno di Eric.

Cornelia Grey ci conduce in un mondo diverso da quello che conosciamo, un mondo ambientato fra navi volanti e tesori rubati. Insomma ci ritroviamo in un’ambientazione steampunk, per essere più precisi, misto a una lieve sfumatura di fantasy e romance. Quest’ultimo non è molto approfondito, più importanti sono le avventure che i due protagonisti e i loro compagni devono affrontare per recuperare l’oggetto prezioso che era stato rubato al Demone del tè.

Il racconto è scritto bene, i personaggi sono vivi, con tutti i loro pregi e i loro difetti.  I macchinari e le navi sono fantasiosi da un lato, dall’altro in un certo senso anche realistici. Non sono un’amante di questo genere di storie, ma questa di sicuro mi è piaciuta. Avrei preferito qualcosa di più lungo, in cui le avventure potessero essere descritte più in profondità, perché è vero che la storia è breve e autoconclusiva, ma credo che qualche avventura in più, invece di far risolvere il tutto in modo così rapido, avrebbe giovato al libro stesso. Comunque, anche il solo fatto che la Grey mi abbia indotta a desiderare di saperne di più dei personaggi, delle loro avventure e del mondo in cui vivono, indica che ciò che ha scritto è intrigante.

Consigliato per una breve, piacevole e avventurosa lettura.

Red

Anteprima #4

24 Lug

IN LETTURA
dal primo istante mhairi mc farlaneDal primo istante di Mhairi McFarlane

Trama: Rachel e Ben. Ben e Rachel. Inseparabili dal loro primo incontro. Complici, amici. Forse qualcosa di più. Ma sembrano destinati a incontrarsi sempre nel momento sbagliato: quando erano all’università, lei stava con un altro. Poi il destino aveva preso una piega diversa. Per diecianni non si sono più visti. Eppure, quando in un giorno di pioggia vanno a sbattere l’uno contro l’altra, è come se tutto quello che entrambi hanno cercato di dimenticare tornasse prepotentemente a galla. Anche adesso che hanno trent’anni e una vita da adulti (lei è giornalista, lui avvocato), ritrovano in un attimo quel la sintonia che già all’università era molto più di una grande amicizia. C’è solo un piccolo problema: ora è Ben a essere sposato. Questo nuovo incontro costringerà entrambi a fare i conti col passato e soprattutto con le loro paure. Può il vero amore bussare alla porta una seconda volta?
Spassoso, ironico e struggente, “Dal primo istante” è una grande storia d’amore che racconta quello che tutti noi abbiamo desiderato almeno una volta nellavita: un’altra possibilità. Tra mille colpi di scena e momenti di rara comicità, vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Dopo di che, probabilmente, andrete a ripescare da una vecchia agenda il numero di una persona speciale… (Dalla quarta di copertina)

Cosa ne penso per ora: Questa è già la mia terza anteprima e le altre due volte avevo segnato come “in lettura” due libri che non mi stavano convincendo, infatti non li ho ancora(?) finiti. Al momento, invece, “Dal primo istante” mi sta piacendo tantissimo e non credo che cambierò idea più di tanto, da qui alla fine. Si tratta di un chick-lit con una protagonista simpaticissima, pieno di battute divertenti. Al momento non posso che parlarne bene, è davvero un libro valido.

DA RECENSIRE
colpo di fulmine jennifer bosworthColpo di fulmine di Jennifer Bosworth

Trama: Mia Price è drogata di fulmini. E sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall’energia scatenata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché i temporali sono rarissimi. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero… (Dalla quarta di copertina)

Lo voglio recensire perché ho letto pareri molto discordanti, ma secondo me è un libro valido. Estremamente originale, sia nell’ambientazione ben descritta che nell’unione di elementi fantascientifici e paranormali. Non mi ha convinta fino in fondo, ma secondo me resta un libro meritevole.

DA LEGGERE
c'ero una volta lulù librandiC’ero una volta di Lulù Librandi

Trama: Maria Luigia Librandi, detta Lulù, si sveglia una mattina in una clinica senza alcun ricordo né di sé né del proprio passato. Accanto al letto, solo una favolosa Birkin di Hermès in pelle di coccodrillo, rosa, con un’esplicita richiesta di perdono. Grazie all’aiuto di Andrea Martini, fascinoso medico quarantenne, Lulù comincerà a riscoprire la propria vita: dal periodo come fuorisede dopo lo spaesante arrivo nella capitale al presente come avvocato d’affari per un importante studio legale. Attraverso gli incontri organizzati dal dottore, un pezzo alla volta riaffiorerà l’identità della ragazza e dall’oblio riemergerà anche il rapporto con lui, Alessandro Malaspina, «presuntuoso, arrogante e sull’autocelebrativo andante», da cui Lulù, pur continuamente in fuga, si era sempre sentita attratta. Nel frattempo, alcune domande fondamentali affollano la mente della protagonista: è soddisfatta della propria vita? È stata lei a cercare di voler dimenticare qualcosa? E chi è la donna elegantissima che l’aspetta nel corridoio su tacchi Louboutin implorando di incontrarla? Le note di A Te di Jovanotti che una mattina raggiungono Lulù (sempre avvinghiata alla sua Birkin) la aiuteranno a ricomporre il puzzle della situazione. All’improvviso niente è più come sembra, neppure chi la circonda. (Dal sito dell’editore)

Lo voglio leggere perché: La trama mi ha subito colpita, così come il titolo, e mi piace l’idea di un chick-lit all’italiana. Si tratta esattamente del tipo di libro che ho voglia di leggere ora!

Lake

Divergent – Veronica Roth

23 Lug

divergent veronica rothTitolo: Divergent

Autore: Veronica Roth

Editore: De Agostini

Prezzo: 9,90 € (cartaceo), 8,99 € (ebook)

Voto:

Trama: Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l’amicizia per i Pacifici, l’altruismo per gli Abneganti e l’onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l’unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto – se reso pubblico – le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l’addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza… (Dalla quarta di copertina)

Recensione: Non sapevo bene cosa aspettarmi con la lettura di Divergent. Ne avevo sentito parlare molto, sia molto bene che molto male. Una parte di me temeva di trovarsi tra le mani una brutta copia di Hunger Games. Risultato? Credo che le stelline parlino da sole.

Ci sono libri che conquistano dalla prima pagina… Non è stato il caso di Divergent. Nelle prime pagine, a parer mio, l’autrice non ha affatto dato il meglio. L’inizio è un po’ lento, si vede Beatrice intenta a prepararsi per le valutazioni. È dalla cerimonia della scelta che il libro si fa particolarmente interessante: Beatrice ha presentato caratteristiche intermedie tra gli Intrepidi, gli Abneganti (fazione da cui proviene) e gli Eruditi, è quindi una Divergente, ma non lo sa e non lo deve sapere nessuno. Avendo scartato gli Eruditi (avrei preferito qualche informazione in più al riguardo: perché li ha subito scartati? Non le piace il comportamento della fazione – cosa che verrà approfondita – o c’è altro?), si ritrova a dover scegliere tra Abneganti e Intrepidi. La parte della cerimonia mi è piaciuta in particolar modo perché la sua stessa scelta farà prevalere il coraggio – caratteristica degli intrepidi – o l’altruismo – tipico degli abneganti – poiché in un caso avrà il coraggio di abbandonare la propria fazione, nel secondo caso invece prevarrebbe l’istinto altruista di restare con la propria famiglia

Come scritto nella quarta di copertina, Beatrice sceglie gli Intrepidi, aggiungerei per il bene del libro, visto che dubito che l’addestramento degli abneganti sia altrettanto interessante. XD

Senza entrare nei dettagli – non voglio rivelare troppo e togliervi il piacere di stupirvi – vi dico che dalla fine della cerimonia, il libro si fa appassionante e travolgente, l’autrice tira fuori una trovata dietro l’altra, durante l’addestramento non ci si annoia mai, ho avuto sempre la voglia di andare avanti e a cinquanta pagine dalla fine mi sono dovuta staccare a forza dal libro perché avevo altro da fare. Ci sono moltissime scene che lasciano con il fiato sospeso e, nonostante sia un libro per ragazzi, l’autrice non si fa alcun problema a sacrificare i propri personaggi, qualora sia necessario (una morte in particolare mi ha lasciata senza parole e mi chiedo come si svilupperà la cosa in Insurgent).
Ho apprezzato tantissimo anche la storia d’amore tra Tris e Quattro (che, giusto per farvelo sapere, secondo me ha un nome fighissimo), tormentata al punto giusto e sviluppata in modo molto graduale e naturale, senza mai offuscare il resto della trama. Quattro è un personaggio fantastico, l’ho amato come pochi altri protagonisti maschili.

Parlando di personaggi, mi è piaciuta anche Tris: tanto per cominciare, non è particolarmente bella, caratteristica abbastanza rara. Stando a quanto ci dice l’autrice, Tris è bassa, piatta e con il naso un po’ troppo pronunciato. Non è un personaggio perfetto, insomma, neppure a livello fisico, e l’ho apprezzato molto. Secondo la descrizione, neanche Quattro è oggettivamente uno splendore: nessuno dei due è il classico bellone, sono due ragazzi normali che si innamoreranno per qualcosa che va oltre l’aspetto fisico. Per quanto riguarda gli altri personaggi, ammetto di averli trovati un po’ troppo bianchi o neri, salvo pochissime eccezioni – davvero poche – sono tutti classificabili in nemici e amici. Avrei preferito un po’ di “grigio” in più.

Nonostante qualche difettuccio, Divergent resta comunque uno dei miei distopici YA preferiti, credo che lo metterei più o meno sul livello del mio amato Hunger Games. Chi ama il genere non può proprio perderselo.

Lake

Promesse – Marie Sexton

23 Lug

promesse marie sexton

Titolo: Promesse

Autore: Marie Sexton

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Voto: 

Trama: Jared Thomas ha vissuto tutta la vita in un piccolo paesino di montagna, Coda, in Colorado. Non sarebbe in grado di pensare a una vita altrove. Sfortunatamente, l’unico uomo gay della città ha il doppio dei suoi anni ed era il suo insegnante, così Jared si è rassegnato al pensiero di passare la vita da solo.

Almeno fino all’arrivo di Matt Richards. Matt è stato appena assunto dalla Polizia di Coda e lui e Jared diventano subito amici. Matt dichiara di essere etero, ma per Jared l’avere un amico sexy come lui è una cosa troppo allettante. Il fatto che Matt abbia una storia con una ragazza del posto, una famiglia che lo disapprova e dei colleghi che lo prendono in giro, fa temere a Jared di non poter trovare un modo per stare con lui, ammesso che possa almeno convincerlo a provare.

Recensione: “Tutto era cominciato a causa della jeep di Lizzy.” Questo è l’incipit del libro. Sì, in effetti la Jeep di Lizzy riveste una certa importanza nella storia. La voce narrante del romanzo è il simpaticissimo Jared. La Sexton, infatti, è bravissima a far emergere la personalità dei personaggi che sceglie come narratori, e non solo. Ho letto diversi libri della Dreamspinner Press, e la serie di Promesse è senza dubbio la mia preferita, non tanto per la trama, che può non sembrare originalissima, ma per lo stile dell’autrice, che riesce a tenere sempre viva l’attenzione del lettore.

Tutti i personaggi sono tridimensionali, anche quelli che compaiono per qualche pagina per poi scomparire dalla trama. Oltre ai personaggi si sente molto anche l’atmosfera del Colorado, grazie alle gite in montagna che fanno spesso Jared e Matt. La relazione tra i due nasce in maniera molto naturale come amicizia, si evolve gradualmente, non aspettatevi amori scoppiati all’improvviso in maniera poco credibile. Anche i rapporti con i personaggi secondari sono realistici. Uno dei personaggi secondari che ho preferito è stata proprio la Lizzy citata nella prima frase, ovvero la cognata di Jared.

Mi rendo conto che questa volta la recensione sia venuta più breve del solito, ma quando si può solo parlar bene di un libro tendo a essere molto sintetica. Insomma, è un libro che consiglio vivamente di leggere, soprattutto agli amanti del M/M!

Lake

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: