Amnésie à Paris – Velia Rizzoli Benfenati

14 Ott

Titolo: Amnésie à Paris

Autore: Velia Rizzoli Benfenati

Editore: Triskell Edizioni

Prezzo: 2,99 €

Voto: 

Trama: Claudio è un giovane docente italiano che vive a Parigi, città che non ama, per stare vicino a Javier, il suo compagno. Un giorno, però, perde la memoria e si ritrova spaesato in un presente che non riconosce.

Una sera, stanco della sensazione d’ansia che lo attanaglia ormai da un mese, si rifugia in un bar. Quando Javier lo trova, percepisce il suo profondo dolore e decide di portarlo in giro per la città, raccontandogli momenti diversi della loro storia. Come un pittore che, dipingendo la tela, svela l’oggetto del dipinto pennellata dopo pennellata, anche Javier rivela la loro vita, tappa dopo tappa, mostrando a Claudio i momenti belli e anche quelli più dolorosi.

Durante quella notte magica, passeggiando per Parigi, Claudio riscopre il suo uomo, spogliandolo di tutta la diffidenza che fino ad allora lo aveva avvolto. (Dal sito dell’editore)

Recensione: Amnésie à Paris è il racconto vincitore del concorso “Midnight in Paris” organizzato da Triskell Edizioni qualche mese fa. L’ho letto con molto piacere  e, come avrete capito dalla trama, è un racconto davvero interessante. So che il tema della perdita di memoria non è uno dei più originali, ma l’autrice ha dimostrato molta sensibilità e bravura nell’analizzare i sentimenti e le paure di chi ha perso tutti i ricordi, e la sofferenza di chi invece li ha ancora ben impressi come testimoni di una storia d’amore che ora sembra non esistere più.

I personaggi sono molto credibili, e il loro dolore palpabile. Quello che fa Javier, oltre a sopportare il fatto di essere stato dimenticato, senza però farlo mai pesare su Claudio, è condurre il suo uomo attraverso le strade di Parigi alla scoperta del loro amore, di come si sono conosciuti, di come si sono amati, non tralasciando gli eventi più dolorosi della loro vita insieme.

Il finale è l’unica cosa che non ho apprezzato molto. Non è il modo in cui finisce che non mi ha colpita, ma il fatto che, a racconto terminato, nel lettore restino ancora tante domande senza risposta. Per esempio: chi o cosa ha provocato l’amnesia? L’autrice ha seminato qualche indizio, ha dato qualche spiegazione, ma chi legge resta ancora con il dubbio.  Sembra quasi un finale affrettato come se l’autrice avesse tagliato a metà un romanzo più lungo.

Resta comunque un racconto dai toni molto sensibili, molto dolci, che conquista il lettore dopo poche pagine, lasciandolo alla fine con un po’ di amaro in bocca. Magari Rizzoli Benfenati, leggendo questa recensione, avrà voglia di scriverne il seguito.

Red

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7 Risposte to “Amnésie à Paris – Velia Rizzoli Benfenati”

  1. Velia 15 ottobre 2013 a 16:14 #

    Ciao!
    Vorrei in primo luogo ringraziarvi per la recensione: il tempo e l’analisi che avete dedicato al mio lavoro sono un dono importante per me e ci tengo molto che lo sappiate.
    Vorrei anche aggiungere che trovo più utili i “non ho apprezzato molto” rispetto ai “tutto perfetto” per crescere come autrice dato che questa è la mia prima pubblicazione.
    Il concorso richiedeva esplicitamente di scrivere una novella che raccontasse una storia d’amore rientrante nei canoni della casa editrice ambientata durante una notte a Parigi.
    Amnésie è nato leggendo il bando di concorso come un’ispirazione fulminea, Claudio e Javier mi sono presentati così e così li ho raccontati, un po’ come dei personaggi che hanno trovato l’autore che cercavano. So che può suonare un po’ strano, ma devo confessare che alcuni punti sono rimasti “oscuri” anche a me.
    L’idea che qualcuno possa desiderare di leggerne il seguito è, per me, uno dei complimenti più belli, che mi lascia letteralmente a bocca aperta. Non so se lo farò, ammetto che “dipende” un po’ da “loro”. Vorranno dirmi che fine hanno fatto? Secondo voi come stanno?

    • sfogliastorie 15 ottobre 2013 a 16:32 #

      Grazie per il commento, Velia! Non mi aspettavo che l’autrice passasse davvero da qui a rispondere, ma sicuramente ne sono molto felice! Non sempre abbiamo l’opportunità di poter parlare direttamente con gli autori dei romanzi che recensiamo, anzi, a dirla tutta, capita molto raramente, quindi grazie davvero!
      Qui tu dici: ” So che può suonare un po’ strano, ma devo confessare che alcuni punti sono rimasti “oscuri” anche a me.”
      No, non mi suona strano 🙂 Conferma un po’ la sensazione che ho avuto. La cosa mi fa piacere, nel senso che ora che siamo d’accordo, spero che Claudio e Javier si facciano vivi e ti dicano che fine hanno fatto e cos’altro è successo fra loro. Sono curiosa di sapere se dietro la perdita di memoria c’è molto di più di quello che lascia trapelare il racconto, se Claudio tornerà a ricordare, e se Javier smetterà di soffrire. Se deciderai di scriverlo, lo recensirò molto volentieri! 😀
      Red

    • Romy73 23 ottobre 2013 a 16:16 #

      Io sarei curiosa di sapere come va a finire la loro storia…

      • Velia 23 ottobre 2013 a 16:59 #

        Mah… chissà se è finita…

  2. Romy73 26 ottobre 2013 a 09:35 #

    Spero di no…merita un seguito 😛

  3. Velia 25 gennaio 2014 a 18:37 #

    Siete stati premiati 🙂

    http://veliaergoest.blogspot.it/2014/01/liebster-award.html

    • sfogliastorie 26 gennaio 2014 a 12:34 #

      Wow, grazie mille, Velia! Ora leggiamo per bene cosa fare e procediamo anche noi! Che bello, grazie mille di nuovo! ❤
      Red

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