Come un libro aperto – Viola Lodato

25 Ott

Titolo: Come un libro aperto

Autore: Viola Lodato

Editore: Triskell Edizioni

Prezzo: 3,99 € (ebook)

Voto:

Trama: Valerio, voce narrante del romanzo, è gay non dichiarato, non è particolarmente simpatico, ma ha le idee chiare: vuole diventare uno scrittore. Peccato che non abbia altrettanto chiaro come fare. E peccato che sia sordo alle critiche. Quindi, arroccato nella sua torre d’avorio fatta di sicurezze piene di ke e xké, continua per la sua strada, fino a quando la sua omosessualità non viene svelata a tradimento. Ci vorranno una compagna odiosa, un amico paziente, un computer poco collaborativo, un tecnico infingardo, una famiglia un po’ particolare ed Emanuele, un editor a prima vista spietato, per distruggere le sue sicurezze. E sarà proprio grazie a Emanuele che Valerio imboccherà la via giusta nella scrittura e nella vita.

Recensione: Avevo iniziato a leggere questo libro aspettandomi un romance, come abituata dalle precedenti pubblicazioni di Triskell Edizioni. Devo dire che in fondo lo è anche Come un libro aperto, seppur la parte romantica ci metta un po’ di pagine prima di arrivare.

I personaggi principali sono ben caratterizzati, soprattutto Valerio ed Emanuele. Dei secondari ho apprezzato tantissimo la sorella di Valerio, Sara. Non fosse altro che per questo passaggio, in cui la sua personalità è ben riassunta in pochi sostanziali parole.

«Ah, perché secondo te quello per me è un problema?» mi domandò. «Scrivi da schifo e mi ritieni pure un’omofoba? Grazie, bel fratello che ho.»

«Se lo sapevi già perché non me ne hai mai parlato?» domandai.

«Tu sei venuto a parlarmi quando hai scoperto che sono eterosessuale? Ogni tanto mi sembri cretino.»

Molto carina e realistica la storia d’amore fra Valerio ed Emanuele, anche se credo che avrebbe avuto bisogno di un po’ più spazio. Il passato di Emanuele è appena accennato, ma colpisce il lettore, che vorrebbe scoprire molto di più a riguardo.

La mia recensione però non finisce qui. Sarò sincera, all’inizio volevo dare a questo romanzo breve solo 3,5 o al massimo 4 stelline. Poi però ci ho riflettuto su. Come un libro aperto è molto di più di un romanzo d’amore. Per chi, come me, bazzica nel mondo dell’editoria e della scrittura creativa, questo libro, di appena 126 pagine, rappresenta l’esempio più palese di una sfilza lunghissima di giovani aspiranti scrittori che non si rendono ancora conto (e forse non lo faranno mai, al contrario di Valerio, che invece lo ha capito, anche se ci ha messo un bel po’) che scrivere richiede non solo talento, ma anche e soprattutto tecnica e costanza, disciplina e voglia di migliorare.

Grazie ai consigli di Emanuele, Come un libro aperto potrebbe essere considerato anche una sorta di introduzione al mondo della scrittura: si parla di infodump, di Gary Stu, del problema dell’editoria a pagamento, di piccole e grandi case editrici, di critiche costruttive, e tanto altro, a tratti anche in modo divertente.

Non sarei Red, se non trovassi qualcosina in più da ridire, quindi ecco quello in cui avrei preferito una maggiore attenzione durante la fase di editing: le ripetizioni.

Sperando che molti giovani aspiranti scrittori lo leggano, ho deciso di dargli 4,5 stelline, perché da loro merita sicuramente di essere letto. E per gli amanti del romance, di certo una piacevole lettura.

Red

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4 Risposte to “Come un libro aperto – Viola Lodato”

  1. Romy73 26 ottobre 2013 a 09:14 #

    Mhm…non voglio essere cattiva Red..ma sono un pò delusa…
    Sia il titolo che la tramami hanno subito conquistata,ma ahimè..la cosa è finita lì
    Non nè sono rimasta particolarmente coinvolta..sono d’accordo che va ben oltre la storia di due ragazzi che s’innamorano..
    Questo si è capito eccome,ma da appassionata di romanzi d’amore..non ho apprezzato come avrei dovuto,SCUSATEMI,che il tema in questione fosse appena accennato…eh si..almeno dal mio punto di vista.
    Nel romanzo l’unica cosa che ho veramente si avverte è la passione che l’autrice…si ho detto l’autrice..prova verso la scrittura…e questo si..va a suo favore..
    Il personaggio di Emanuele è praticamente inesistente(a parte per i consigli) è un peccato,valeva la pena approfondirlo..
    Ad un certo punto ho pensato che Alex(co-protagonista per quasi tutta la storia)si scoprisse innamorato di Vale!!
    Si parla di amicizia..si parla di famiglia..si parla di un grande sogno…e di Emanuele e Vale..quando si parla?

    • sfogliastorie 26 ottobre 2013 a 09:35 #

      Sì, Romy, hai ragione, la storia d’amore arriva solo verso la fine, è per questo che all’inizio volevo dare solo 3,5 stelline. Come romance non è forse quello che ci si aspettava da Triskell, infatti anche io avrei voluto che la storia di Emanuele fosse stata approfondita (l’ho scritto anche nella recensione, infatti). Ma poi, come ho detto, ci ho riflettuto su e l’ho considerato non in base al genere, ma in base a quello che vuole comunicare ai giovani scrittori. Forse sono stata un po’ di parte, nel senso che muovendomi anche nel campo dell’editoria (non faccio parte di nessuna casa editrice, ma sono molto informata su certe cose) e della scrittura, alla fine ho visto questo libro come un: “Ehi tu, giovane scrittore che credi di sapere scrivere benissimo senza aver studiato una cippa, fai attenzione, perché non è così che riuscirai a realizzare il tuo sogno”. Ce ne sono così tanti, credimi, che a loro non farebbe davvero male leggere questo romanzo. Ma capisco benissimo cosa intendi.

      Red 🙂

  2. Romy73 26 ottobre 2013 a 09:46 #

    Quello che dici l’ho capito benissimo,anche se il campo dell’editoria mi è estraneo..ho compreso il significato del romanzo..e non è lì che va il mio rammarico..
    L’ho scritto nel messaggio precedente..l’amore per la scrittura si avverte..e ho apprezzato ..
    Io sono una semplice lettrice (accanita sarebbe più corretto) ..sia il titolo che la trama,non so perchè, mi hanno portato a far volare l’immaginazione e ad aspettarmi la mia amata storia d’amore..:P
    Senza ombra di dubbio si..è un romanzo che ai giovani aspiranti scrittori non farebbe male leggere..

    • sfogliastorie 26 ottobre 2013 a 10:00 #

      Anch’io avevo capito! Infatti ti stavo solo dando ragione, per quanto riguarda il romance 😉 Se una inizia a leggerlo aspettandosi chissà quale grande storia d’amore, ci resta male, posso capirlo.
      Red 🙂

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