Il blu è un colore caldo – Julie Maroh

28 Nov

il blu è un colore caldoTitolo: Il blu è un colore caldo

Autore: Julie Maroh

Editore: Rizzoli Lizard

Prezzo: 16 € (cartaceo), 6,99 € (ebook)

Voto:

Trama: Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a far tremare le fondamenta di una vita banale, un’esplosione di colore che ravviva un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di colore si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, un paio d’occhi dello stesso colore che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, la storia di Clementine non è solo una storia d’amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere la propria omosessualità alla luce del sole può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un’esistenza.

Recensione: Ho letto questa graphic novel senza aver visto il film a essa ispirato, La vita di Adele, ma credo che presto rimedierò e lo recensirò per voi.

Partendo dalle primissime impressioni, posso dirvi che ho adorato il titolo. Il blu è un colore ricorrente, l’unico che spicca e che ha un significato particolare per la trama. Fin dalle prime pagine scopriamo in parte come si concluderà la storia. Si tratta di una scelta che non ho apprezzato molto, ma ha reso meno duro il colpo finale.

Clémentine, la protagonista, è un’adolescente ed è fidanzata, ma non riesce ad avere rapporti sessuali con il suo ragazzo, non se la sente. Fin da quando vedrà per strada Emma, ragazza piuttosto riconoscibile per via dei capelli blu, comincerà a scoprire qualcosa di più su se stessa.

Ho letto pareri molto positivi su questa graphic novel, io vado un po’ controcorrente. Ho apprezzato Il blu è un colore caldo, si legge in una giornata scarsa e ci sono state delle parti, tra cui il finale, che mi hanno emozionata. Ciò che però secondo me manca è un pizzico di originalità in più, visto che accadono una serie di cose molto “standard”: il bacio con l’amica che poi la allontana, i compagni di scuola che scoprono che esce con una ragazza e la emarginano, i genitori che la buttano fuori di casa e così via. Poi vorrei dire altre due parole sui genitori che la buttano fuori di casa, visto che si sarebbe potuto evitare con un po’ di furbizia in più: dopo aver fatto l’amore a casa di Clémentine, Emma va in giro nuda per casa sua (con i genitori in casa, eh!) per prendere qualcosa da bere. La madre di Clémentine la vede nuda, lei scappa in camera e trovano nuda anche la figlia. Ecco, questa è la cosa che mi è sembrata più insensata. Se anche Emma fosse stata un ragazzo, dubito che i genitori avrebbero reagito bene, e sarebbe stato sufficiente che si rivestissero non dico entrambe, ma almeno Emma.

Resta comunque una storia abbastanza toccante, seppur come già detto non originalissima. Consiglio questa graphic novel soprattutto a chi non ha letto molte storie LGBT e vuole avvicinarsi a questo mondo.

Lake

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: