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[Film] Boys Love – Kōtarō Terauchi

20 Nov

Titolo: Boys Love
Regia: Kōtarō Terauchi
Sceneggiatura: Kōtarō Terauchi, Karoruko, Saki Senoo
Anno: 2006
Durata: 90 min.
Genere: romantico, drammatico
Lingua: giapponese, sottotitoli in italiano
Voto:

Trama: Mamiya lavora per una rivista e gli viene affidato il compito di intervistare il famoso modello Noeru. Il ragazzo è ancora minorenne e frequenta la scuola, ma trascura spesso i suoi doveri di studente e passa ogni notte con un uomo diverso. Quando Mamiya scopre il suo modo di vivere, decide di diventare suo amico e di aiutare Noeru a condurre una vita meno turbolenta. Mamiya è etero e nemmeno le avances per niente celate di Noeru (per non parlare il suo assalto nei bagni di un ristorante) possono farlo cedere. O forse l’amicizia si può trasformare in qualcosa di più?

Recensione: Come avrete notato leggendo la scheda sopra la locandina, questo film è drammatico. Non è il tipico romance tutto rose e fiori (anche se il titolo suggerirebbe proprio questo).

Il personaggio di Noeru cattura lo spettatore sin da subito. All’inizio per la sua antipatia e presunzione, poi perché si rivela una personalità di molto spessore, capace di tirare giù con sé nel profondo buio dell’anima perfino chi gli sta accanto. Le conseguenze di questo le paga Chidori, il suo amico d’infanzia, che ha visto Noeru attraversare il momento più brutto della sua vita per poi gettarsi in un’esistenza di cose fatte solo per passare il tempo, mai per passione o dedizione. Chidori è il classico amico che sta sempre accanto a una persona, ma che in realtà non fa mai nulla per salvarla.

La storia d’amore tra Mamiya e Noeru si evolve molto lentamente e non diventa mai esplicita. È un rapporto che va oltre l’amicizia, ma non sfocia mai in effusioni romantiche.

I ruoli dei protagonisti sono recitati da due attori piuttosto famosi in Giappone. Ritroviamo Takumi Saito (che ha recitato nella parte di Noboru in Itsuka no kimi e, recensione qui) e Yoshikazu Kotani.

Boys Love è un film che ho visto con molto piacere e devo dire che fin quasi alla fine ho apprezzato molto.

Ma. E qui arriva il mio “ma”. Un enorme “ma”. Mi chiedo come diavolo si fa a rovinare un film che fino a pochi minuti prima dalla fine è stato un buon film. Ottimo, no, ma molto buono.

Ci sono tre punti che mi hanno spiazzata.

1. La gelosia di Chidori che sfocia in un crimine. Banale. Tutto il resto non lo era stato, ma questo sì.

2. La rivelazione dell’episodio che ha traumatizzato la vita di Noeru. Non dico assolutamente che non sia una cosa tragica, ma mi pare un po’ portata agli estremi.

E infine…

3. La stupidità di Mamiya dopo il crimine. Non posso dire molto per non spoilerare. Mi chiedo solo: ma chiamare un’ambulanza, no? Bah.

Il finale poi è la conclusione giusta per la reazione stupida di cui sopra.

Un film che avrebbe potuto essere ottimo, ma a cui sono costretta a togliere due stelline per via delle pecche di cui vi ho appena parlato. Un vero peccato perché tutta la parte precedente, tranne per gli ultimi circa dieci minuti di film, mi era sembrata davvero buona.

Attenzione: ci sono scene di sesso, una esplicita e violenta.

Alla fine dei conti, se smettete di guardare il film dieci minuti prima della fine, ve lo consiglio! 😛

Ho fatto qualche ricerca e ho notato che esiste un Boys Love 2, protagonisti diversi (anche se ritroviamo l’attore Yoshikazu Kotani), storia diversa, ambientazione in una scuola. Non sono però riuscita a reperirlo, altrimenti avrei fatto di sicuro una recensione. Anzi, se voi sapete dove posso trovarlo, mi farebbe molto piacere se me lo posteste comunicare nei commenti. 🙂

Per il momento è tutto.

Red

[Film] eCupid: Love on the download – J. C. Calciano

13 Nov

Titolo: eCupid – Love on the download
Regia: J. C. Calciano
Sceneggiatura: J. C. Calciano
Anno: 2011
Durata: 95 min.
Genere: commedia romantica
Lingua: inglese, sottotitoli in italiano
Voto:

Trama: Marshall e Gabriel stanno insieme da ormai sette anni e condividono un appartamento a Los Angeles. Quello che da un po’ non condividono è l’intimità. Gabriel, infatti, è molto occupato con il suo locale, mentre Marshall, che lavora come designer pubblicitario, ormai è annoiato del lavoro che fa. A Marshall manca il sesso con il suo ragazzo e, quando Gabe dorme, lui si collega a internet. Una sera trova per caso un’applicazione per smartphone chiamata eCupid. La scarica senza pensarci due volte, e l’applicazione prende in mano la vita dell’uomo…

Recensione: Cercavo una commedia romantica e ho trovato quella giusta. La storia mi sembra abbastanza originale, l’idea dell’applicazione che si impossessa della vita di Marshall è bellissima, anche se a un certo punto mi sono resa conto che era inutile cercare di capire come un’applicazione potesse prevedere e far accadere tutte quelle cose. La trama è semplice, come avete notato, ma il film prende e lo si guarda fino alla fine con grande piacere.

I personaggi sono ben rappresentati, gli attori bravissimi, soprattutto Noah Shuffmann, che interpreta il ruolo di Gabe. All’inizio temevo che avesse una relazione con un altro uomo e mi stava un po’ antipatico ma, più tardi nella storia, si scopre il motivo del suo “distacco” involontario da Marshall e lo si adora.  A dire il vero, lo si apprezza molto anche da prima, è riuscito quasi a farmi piangere.

La voce dell’applicazione di eCupid è quella di Morgan Fairchild, famosa attrice statunitense. Se non l’avete riconosciuta dal nome, la riconoscerete subito dal volto. Fairchild è nota per aver recitato in tantissime serie televisive. Verso la fine del film fa una comparsa come cameriera, ma lascia intendere molto altro. Proprio da quello che lei dice, si capisce che forse ciò che riusciva a fare quell’applicazione non era poi sempre scientificamente spiegabile.

Morgan Fairchild. Scommetto che ora l'avete riconosciuta! ;)

Un film romantico con un paio di scene strappalacrime, ma soprattuto ricco di battute e di personaggi che vi faranno ridere tanto.

Non ci sono scene di sesso. Solo qualche approccio maldestro da parte del collega di Marshall e un tentativo da parte di uno studente muscoloso, ossia ciò che vedete nella locandina. Insomma, un film per tutti, niente divieto ai minori 😉

Consigliato!

Red

[Film] Itsuka no kimi e – Kei Horie

6 Nov

Con questa recensione inauguriamo la nostra nuova rubrica “Film e serie televisive”. Speriamo che passiate a dirci la vostra e se siete interessati a guardare uno dei film di cui farò io la recensione, scrivetemelo nel commento e vi farò sapere dove sono reperibili 😀 Molti di quelli che recensirò, infatti, non sono stati tradotti in italiano, ma li trovate con sottotitoli italiani. Tranquilli, a quelli ci si abitua presto e a volte ne vale davvero la pena!

Titolo: Itsuka no kimi e (conosciuto anche con il titolo Gay Lovers)
Regia: Kei Horie
Sceneggiatura: Kei Horie, Yusei Naruse
Anno: 2007
Durata: 67 m.
Genere: drama, romance, shounen-ai
Lingua: giapponese, sottotitoli in italiano
Voto:
 

Trama: Noboru è uno studente di fotografia molto talentuoso, ma ha una personalità altrettanto introversa. Hayase frequenta la stessa scuola di Noboru e quando ques’ultimo lo salva dall’affogare, facendogli una respirazione bocca a bocca, Hayase inizia a sentirsi confuso riguardo i sentimenti che prova verso l’altro ragazzo. Poco dopo incontra Ryu, il fratello gemello di Noboru, e tra i due si instaura sin da subito un bel rapporto. Ryu, al contrario di Noboru, è un tipo molto estroverso. Noboru mette però in guarda Hayase da suo fratello.

Recensione: Itsuka no kimi e è un drama giapponese e come tale i sentimenti dei protagonisti sono al centro dell’attenzione. È un film all’apparenza senza troppe pretese, e in effetti forse lo è, ma ha una carica emotiva niente male. Noboru, interpretato da Takumi Saito, ha una personalità che cattura subito lo spettatore. Perché è sempre così silenzioso? Perché schiva la compagnia dei suoi compagni di studio? Perché si ribella al suo professore di fotografia? Cosa si nasconde dietro a questo suo comportamento? Sono tutte domande che intrigano lo spettatore e che lo tengono legato al film fino alla fine.

Takumi Saito. Bel ragazzo, vero? Sembra giovanissimo, ma ha 32 anni, quindi gioite con me! Possiamo guardarlo senza sentirci in colpa!

Il personaggio di Hayase, interpretato da Ryunosuke Kawai, all’inizio sembra un po’ insapore, pur essendo il vero protagonista, quello che è più spesso al centro della telecamera. Acquista però importanza e un po’ di spessore man mano che entra nella vita di Noboru e di suo fratello Ryu.

La trama non è originalissima, e i personaggi secondari sono molto sbiaditi, quasi di contorno. Il finale è quello tipico di un romance nipponico, molto carino e dolce, dopo un colpo di scena – forse già intuito un po’ in anticipo – strappalacrime.

Si tratta di uno shounen-ai, quindi non sono presenti scene di sesso.

Nonostante tutto mi è piaciuto e quindi lo consiglio a chi vuole passare una piacevole oretta.

Red

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