Pet Sematary di Stephen King

19 Feb

stephen king pet semataryTitolo: Pet Sematary

Autore: Stephen King

Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo: 10,90 €

Voto:

Trama: In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un’antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall’improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.

Recensione: Questo libro mi è stato regalato per Natale da niente popodimeno che la nostra Red! Siamo entrambe amanti di Stephen King e mi ha fatto un regalo graditissimo. Ho poi scoperto che esiste anche un film tratto da questo libro, penso che presto lo guarderò.

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, perché non ne sapevo niente, è stato un salto nel buio. Non mi ha delusa neanche un po’, è stata una lettura piacevolissima.

Ciò che amo di King è, tra le tante cose, la sua totale padronanza delle tecniche narrative. Ogni volta che leggo qualcosa di suo mi perdo completamente nella lettura, poi a posteriori resto colpita dalla sua bravura. I suoi personaggi sono sempre talmente realistici da sembrare reali, nessun dettaglio è lasciato al caso. Credo che King sia uno degli esempi migliori da seguire per capire come scrivere.

Ma veniamo al libro vero e proprio… Ecco, in realtà è uno di quei casi in cui ci sono talmente pochi difetti da esserci ben poco da dire. La storia comincia forse in maniera un pochino piatta, almeno per i miei gusti, ma è un difetto che scompare progressivamente. Trovo molto interessante l’idea che sta alla base di tutto il romanzo, ovvero un cimitero degli animali creato dai bambini, perché le descrizioni di quel posto mi hanno fatto venire i brividi. Il titolo è azzeccatissimo, visto che sarà proprio quel luogo a mettere in moto la vicenda.

Senza rivelare troppo, posso anche dirvi che mi è piaciuto moltissimo il finale, aperto al punto giusto e inquietante quanto il resto del libro.

Lo consiglio in particolare agli amanti dell’horror!

Lake

Falsa partenza – Janey Chapel

6 Feb

Titolo: Falsa partenza

Autore: Janey Chapel

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 3,99 $ (ebook)

Voto:

Trama: È l’anniversario dei dieci anni di diploma di Tucker Locke e lui non ha molto di cui vantarsi. Certo, è un avvocato di successo con una bella macchina e un bell’appartamento, ma la sua vita è vuota e Tucker sa perché. Una decina di anni prima, non essendo ancora pronto a fare coming out, si è lasciato Whit Jamison alle spalle.

Tucker ha trascorso dieci anni a fingere di essere etero, dieci anni a pensare ai suoi errori. Ma tutto il tempo del mondo non avrebbe potuto prepararlo alla realtà di vedere Whit di nuovo. Whit è più alto, più maturo, più attraente che mai, e in tutto e per tutto orgogliosamente gay quanto dieci anni prima. Il tempo non ha cambiato la chimica tra i due e sembra che Tucker possa avere una seconda occasione. Tutto quello che deve fare è accantonare gli anni di bugie e abbracciare una potente verità.

Recensione: Questa è la storia di un uomo che ha sempre dovuto reprimere il suo modo di essere. O forse ha sempre voluto farlo. Tucker vive la sua vita accontentandosi di ciò che ottiene, ricordando quello a cui ha dato le spalle. Tucker è un atleta, Tucker è veloce e Tucker corre. Corre lontano dai suoi problemi, corre lontano da chi lo ama, corre perché non ha il coraggio di fermarsi e guardare in faccia la realtà, perché ha paura della reazione degli altri, o forse semplicemente perché ha paura di ammettere a se stesso chi lui sia.

Whit è il perfetto opposto di Tucker. Affronta la vita a testa alta, non si vergogna di ciò che è. Ma si vede costretto a nascondere la sua identità per amore. E purtroppo dopo un po’ non ce la fa più. Perché Whit non corre, Whit si ferma, guarda in faccia gli altri e dimostra chi è.

Così dopo dieci anni separati, i due si rincontrano. E da qui Tucker non potrà che capitolare.

Questa breve novella mette in risalto la differenza nelle vite dei due, dovuta alle proprie scelte. È un esempio realistico di come tante persone LGBT hanno dovuto vivere per anni e di come altre hanno voluto affrontare tutto e tutti. Non è in nessun punto un rimprovero, ma solo un voler mostrare cosa può capitare quando ci si nasconde, quando si cerca di vivere secondo le aspettative degli altri, e non il proprio istinto.

Janey Chapel ha saputo mantenere il ritmo della storia, passando dal punto di vista di Tucker a quello di Whit, facendoci realizzare cosa pensa uno e poi l’altro. La caratterizzazione dei protagonisti, quindi, è molto ben riuscita, anche se dei personaggi secondari ce ne sono pochi e non vengono trattati in modo particolare. Questo però è naturale, dato che Falsa partenza è una novella e non un romanzo.

Sicuramente consigliato!

Red

 

Premio Liebster Award

4 Feb

È un grande piacere rendervi partecipi di questo nostro piccolo, ma grande traguardo! Il blog Velia Ergo Est, di Velia Bonfenati, ci ha assegnato il premio Liebster Award, un premio di origini tedesche che si impegna a promuovere i blog con meno di 200 followers, un premio nato per premiare i blog “per chi ha gusti raffinati inadatti alle grandi masse” (cit. dal blog di Velia).

Innanzitutto ringraziamo di cuore Velia per aver pensato al nostro blog e per averci premiate! Grazie mille, siamo felicissime!

Chi viene premiato ha dei “compiti” da svolgere, o delle regole ben precise. Vediamole:

– ringraziare e linkare il blogger che vi ha nominato
– rispondere alle 10 domande poste
– nominare altri 10 blog che hanno meno di 200 followers
– ricreare altre 10 domande
– andare sui singoli blog e annunciare loro la nomina.

Il primo punto direi che è fatto!

Passiamo al secondo: le dieci domande di Velia.

Quando hai cominciato a scrivere?

Red: Non me lo ricordo di preciso, ma sicuramente ero ancora una ragazzina. Ne sono passati di anni D:

Lake: Credo di averlo sempre fatto fin da piccola, che io ricordi.

Gestisci il tuo spazio da solo/a?

Red e Lake: No, con lei *indica*

Un blog è uno spazio che può essere molto personale. Ti senti libero/a di esprimerti o preferisci lasciarti coinvolgere dai gusti dei tuoi lettori?

Red: Mi sento libera di esprimermi e quando noto che le mie recensioni hanno un buon riscontro con i nostri lettori e le loro opinioni mi sento soddisfatta. Anzi ho voglia di fare di più!

Lake: Concordo con Red. Cerco comunque di mettere sempre in chiaro che il mio è semplicemente un parere e che rispetto l’opinione di chi la pensa in modo diverso.

Qual è stato il complimento più gradito che hai ricevuto per il blog?

Red: Una nostra lettrice una volta si è complimentata con me perché scrivevo quello che pensavo, anche quando si trattava di critiche purtroppo negative. Mi sento libera di esprimermi, come dicevo nella risposta alla domanda precedente, e penso che i lettori del nostro blog lo notino e lo apprezzino. Anche se non tutti, forse 😛

Lake: Finora, non ricordo di aver ricevuto complimenti particolari. Trovo invece molto piacevoli gli scambi di opinioni che nascono a volte con i lettori 🙂

Invece qual è stata la critica più costruttiva?

Red: Credo di non aver ricevuto critiche finora 🙂

Lake: Idem!

Da bambino/a che mestiere avresti voluto fare “da grande”?

Red: L’astronauta

Lake: Mi sarebbe piaciuto fare l’attrice.

Hai realizzato almeno uno dei tuoi sogni?

Red: Direi proprio di no 🙂

Lake: Se si parla del mestiere che avrei voluto fare da piccola, no. Non che mi dispiaccia, ho semplicemente cambiato obiettivi perché ho scoperto delle attività che mi piacevano di più.

C’è un sogno che vorresti ancora realizzare?

Red: Sì? XD

Lake: Credo che non rimarrò mai a corto di sogni! 🙂

Come ti vedi tra cinque anni?

Red: Con qualche ruga in più, ma sempre bella pimpante!

Lake: Con qualche sogno in più realizzato!

C’è un personaggio storico che avresti voluto conoscere?

Red: Sinceramente? No, non credo.

Lake: Faccio fatica a trovarne uno in particolare. Ne avrei conosciuti volentieri tanti.

Terzo punto: nominare altri 10 blog che hanno meno di 200 followers. Ok, qui, come è stato il caso per il nostro che di follower ne ha qualcuno in più di 200, sceglieremo semplicemente i blog che secondo noi meritano di essere premiati o di avere più visibilità. Però siamo arrivate solo a cinque…

In ogni caso, eccoli:

Pop Culture – Perché dire Nerd è troppo mainstream

Erin E. Keller

Il mondo espanso dei romanzi gay

M/M Italia

Vivere in un libro

Quarto punto: le nostre domande per i blogger che abbiamo deciso di premiare! Ecco qua:

1- Qual è il tuo peggior difetto come lettore/lettrice?
2- Qual è stata la tua soddisfazione più grande come blogger?
3- C’è uno scrittore che vorresti conoscere dal vivo?
4- Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto/a ad aprire il blog?
5- Hai sempre avuto la passione per la lettura?
6- Sei solo tu a gestire il tuo blog o hai dei collaboratori?
7- Oltre alla lettura, quali sono le tue passioni?
8- Come reagisci se un lettore del tuo blog non condivide la tua opinione?
9- Quanti sogni hai nel cassetto?
10- Pensi di riuscire a realizzarli tutti?

Quinto punto: avvisare i blog che abbiamo nominato!

– Andiamo, Lake!

– Certo, Red!

Grazie ancora per questo fantastico premio!

Alluvioni e siccità – Zahra Owens Recensione in ANTEPRIMA

27 Gen

Titolo: Alluvioni e siccità

Autore: Zahra Owens

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $

Voto:

Trama: Tim Conroy sa bene che cosa vuol dire avere pazienza. Ha aspettato per tre anni che Rory McCown uscisse dalla prigione dopo aver scontato la pena per aver rubato dei cavalli al Blue River Ranch. Ora che Rory ha diritto alla libertà condizionale, Tim cerca di convincere il suo capo, Hunter Krause, a concedergli una seconda possibilità.

Arriva quasi a pentirsene quando Hunter accetta. Rory passa in fretta dall’essere una persona malinconica e solitaria a diventare arrogante e troppo sicuro di sé. L’attrazione tra loro è ancora viva, ma non appena cominciano ad avvicinarsi, si fa vivo un vecchio nemico per mettere i bastoni tra le ruote… e la loro relazione appena iniziata potrebbe non essere abbastanza forte da resistere alla tempesta in arrivo.

Recensione: Avevo già recensito qui tutta la serie, ma mi è stato proposto di recensire in anteprima il terzo capitolo, e ho subito accettato con grande piacere. Uscirà il 28 gennaio, ovvero domani, e lo potete trovare a questo link, al momento è in pre-order.

Premetto subito una cosa: sebbene la trama si svolga in seguito alle vicende narrate in Nuvole e pioggia e in Terra e cielo, si tratta comunque di storie indipendenti l’una dall’altra, con protagonisti diversi (sono però presenti anche i protagonisti dei romanzi precedenti). Credo che in particolar modo Alluvioni e siccità sia quello più distante dagli altri perché, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, le prime due coppie erano strettamente legate l’una all’altra. In questo caso, invece, si sa molto poco di Tim e Rory.

Credo che questo libro abbia gli stessi grandi pregi degli altri due: una delle cose che mi colpisce di più della scrittura della Owens sono sempre i personaggi, a partire da Tim e Rory, perché sono iper caratterizzati, pieni di pregi ma anche di difetti e debolezze (in particolar modo ci sarà proprio una “debolezza” ad avere una grande importanza in questa storia). Si tratta però di un discorso valido per tutti, non solo per loro due. Un’altra cosa che apprezzo in particolar modo, parlando dei peronaggi, è che anche in una storia con due protagonisti maschili, le donne hanno sempre una certa rilevanza.

Le scene di sesso, come in tutti i libri della Owens che ho letto finora, sono sempre molto esplicite e piene di passione, perché l’amore è fatto anche di questo 😛

Ciò che mi ha trasmesso più emozioni sono state le parti in cui Rory si ritrova ad affrontare i propri demoni, il proprio passato e le proprie paure. Le ho trovate di grande effetto, molto intense anche grazie al sovrapporsi di ricordi e realtà. Prima di arrivare al lieto fine, i personaggi della Owens ne passano sempre di tutti i colori, e va bene così.

In definitiva, se avete letto i due capitoli precedenti, non potete perdervi neppure questo. Se cercate delle belle storie d’amore con dei personaggi realistici e imperfetti che dovranno affrontare una buona dose di difficoltà prima di avere il lieto fine, allora vi consiglio di leggere qualcosa di Zahra Owens.

Lake

Eri come sei – Erin E. Keller

9 Gen

Titolo: Eri come sei

Autore: Erin E. Keller

Editore: Triskell Edizioni

Prezzo: 3,99 €

Voto:

Trama: Alex percorre, apparentemente senza scossoni, la strada della vita. Una strada che ha costruito da un certo punto in poi, transennando per bene una parte del suo passato. Ha un lavoro, degli amici, un bell’appartamento e un’amica che soddisfa i suoi bisogni. Una vita lineare per una strada lineare. Quando Daniel si presenta alla sua porta, Alex incontra il primo sassolino – che si rivela essere più simile a un macigno – sul suo tragitto. Un intoppo che lo costringerà a voltarsi indietro e tornare sui suoi passi per affrontare ciò che è successo anni prima e che lo ha portato a essere qualcosa di diverso da ciò che realmente è.
E quando finalmente si rende conto che l’unica cosa che ha transennato veramente non è altro che il suo vero io, inizia la parte più difficile del viaggio, quella che potrebbe condurlo a Daniel e alla parte più remota di sé.

Recensione: È uscito da un paio di settimane il nuovo romanzo di Erin E. Keller. Ho avuto il piacere di leggerlo e devo dire che anche questa volta ne sono rimasta soddisfatta. Il tema affrontato in Eri come sei è un argomento molto importante e molto attuale, purtroppo. Infatti il protagonista, Alex, è stato vittima da giovane di un atto di bullismo e anche da adulto ne paga le conseguenze, non riuscendo a vivere la propria vita in tutta libertà. L’autrice mette l’accento su questa violenza psicologica che, anche se subita una sola volta, può provocare danni a lungo termine nelle vittime. D’altro canto, proprio Alex, una volta superato il trauma, si rende conto che dare retta a certe persone proprio non ne vale la pena, che se ne avesse parlato con qualcuno, forse la sua vita sarebbe stata diversa. Erin E. Keller mostra i due lati del bullismo. Nel momento in cui vediamo il bullo da adulto, ci rendiamo conto del motivo per cui, allora, si era comportato così. Un po’ poco originale il fatto che da adulto il bullo sia ciò che aveva accusato di essere Alex da ragazzo, ma alla fine poco importa.

Una bella storia, con personaggi molto curati nei dettagli. Daniel è un uomo fantastico, Bryan e Kevin amici premurosi, Matt un personaggio molto intelligente. Alex… è Alex, con i suoi alti e bassi, le sue incertezze e le sue paure.

Eri come sei è un bel romanzo, che consiglio di leggere.

Red

Fede incrollabile – Lisa Worral

2 Gen

Titolo: Fede incrollabile

Autore: Lisa Worral

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Voto:

Trama: Con tutti i bar che ci sono in tutte le città del mondo, lo sconosciuto sceglie di entrare in quello di Brody Tyler. Senza ricordi e con un nome scelto da un giornale, Nash è un mistero – ma Brody è disposto a correre il rischio. Non passa molto tempo prima che Brody e Nash si innamorino, ma un tragico incidente infrange il loro mondo fatato, resettando ancora una volta la memoria di Nash.

Il “nuovo” Nash Walker è un affarista senza scrupoli, a cui non importa chi o cosa deve distruggere per assicurarsi il successo. Come se non fosse già abbastanza traumatico svegliarsi in un letto d’ospedale dopo essere stati investiti, senza avere la minima idea degli eventi degli ultimi sei mesi, Nash scopre di essere anche nel mirino di un sicario. Ed ecco apparire sulla scena Brody Tyler, guardia del corpo per caso.

Brody è determinato ad aiutare Nash a ricordare e a riportare indietro l’uomo che ama. Nash pensa che Brody sia uno splendido rompicoglioni. Se solo riuscisse a ricordare…

Recensione: Fede incrollabile è un romanzo che, una volta finito di leggere, ti lascia qualcosa. Sono passati un paio di mesi o forse più da quando l’ho letto e mi ero ripromessa che lo avrei recensito, ma poi, a causa di impegni vari, ho dovuto rimandare. Ma oggi eccomi qui, con quella stessa idea in testa che ho avuto quando ho terminato la lettura. Fede incrollabile merita di essere letto.

La perdita della memoria, presa singolarmente, non è originalissima come idea. L’autrice stessa riferisce, a inizio romanzo, di aver preso spunto dal film Prigionieri del passato.  Eppure è riuscita a rendere la trama interessante, tenera, straziante in alcuni punti. Ed è riuscita a farmi innamorare dei due protagonisti, perfino quando Nash ricorda il suo passato, mentre Brody cerca in ogni modo di sopravvivere al suo fianco. Perché il dolce Nash, che si impara ad amare durante tutta la prima parte del libro, nella seconda parte, invece, diventa insopportabile, tanto da arrivare a un certo punto a voler consigliare a Brody di lasciar perdere, di non farsi del male continuando a restare al suo fianco. Ma Brody non molla, perché lui sa cosa si nasconde dietro la facciata viziata di Nash.

E sono proprio la forza di Brody, il suo coraggio, la sua insistenza, anzi la sua fede ad avermi convinta e affascinata. Quel non demordere mai, anche nei momenti peggiori.

Lo stile è scorrevole, la trama intrigante, dolce, coinvolgente.  I personaggi, non solo i protagonisti, sono ben caratterizzati; i colleghi e amici di Brody, soprattutto Wyatt, sono adorabili, così come la sorella di Nash e sua madre.

Consigliato, di sicuro!

Red

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!

24 Dic

Cari lettori,

il 2013 giunge al termine, e per Sfogliastorie è stato un anno particolarmente importante, visto che è proprio durante quest’anno che abbiamo dato vita a questo blog. Sfogliastorie è nato come uno spazio dove condividere la nostra passione per la lettura, ma si è trasformato nel corso del tempo, lasciando spazio anche a film e fumetti. Sono arrivati i primi traguardi, come le collaborazioni con alcune case editrici, e siamo davvero soddisfatte del nostro inizio. Quindi, grazie a chi ci segue, perché è grazie a voi se le cose sono andate (e stanno andando) bene!

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