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Anteprima #9

9 Ott

IN LETTURA

gens arcana cecilia randallGens Arcana di Cecilia Randall

Trama: Firenze, 1478. Valiano de’ Nieri è discendente di una delle più antiche e nobili famiglie italiane di Arcani. Essere Arcano significa poter invocare la quinta essentia, il quinto elemento di Natura capace di combinarsi con gli altri quattro – Aria, Acqua, Terra e Fuoco – e di governarli. Il potere arcano è immenso e può determinare le sorti dell’umanità intera: per questo si tramanda solo attraverso il lignaggio del sangue e va protetto e tenuto segreto. Ma Valiano ha rifiutato i suoi poteri e la sua “predestinazione”, è fuggito e cerca di vivere normalmente lavorando come apprendista liutaio. Quando però suo padre Bonconte muore in circostanze misteriose e il suo amato fratello Angelo viene rapito, Valiano capisce di non potersi più sottrarre al proprio destino: il machiavellico cugino Folco de’ Nieri sta scalando il potere all’interno della famiglia e, pur di realizzare la sua ambizione, è pronto a sfruttare una conoscenza proibita – e Valiano deve fermarlo. Sullo sfondo della magnifica Firenze di Lorenzo de’ Medici, le gesta arcane si mescolano a quelle della congiura dei Pazzi in un vortice a cui nulla e nessuno potrà sottrarsi…

Cosa ne penso per ora: Ho trovato questo libro per caso. Coniuga due elementi che mi piacciono moltissimo, il fantasy e il Rinascimento. Credo che ci metterò tanto per leggerlo: è interessante, ma è davvero spesso… Lo ammetto: quelle seicento pagine mi spaventano un po’, in un periodo in cui ho voglia di letture leggere!

DA RECENSIRE

crossed la fuga ally condieCrossed – La fuga di Ally Condie

Trama: Per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima, un sofisticato sistema informatico creato dalla Società ha scelto come suo promesso Xander, il suo migliore amico: doveva essere il compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Infatti il ragazzo che lei ama è Ky Markham, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può comprendere le mancanze e i difetti del Sistema che governa le loro esistenze. Scoprendo dentro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana da un destino già programmato e si mette in viaggio verso le estreme frontiere della nazione per ricongiungersi a Ky, che è stato rapito e portato nei campi di lavoro dove la Società confina coloro che non ritiene idonei. Il percorso di Cassia sarà duro e pieno di ostacoli, ma proprio quando ogni speranza di rivederlo sembra perduta verrà a sapere che Ky si è rifugiato tra i profondi canyon che circondano la Società, luoghi ancora inesplorati dove non c’è traccia di vita umana. È proprio tra quelle gole che la ragazza farà la scoperta che muterà la sua vita e le permetterà di capire che non tutto è perduto e che dentro quel mondo apparentemente immobile e perfetto c’è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando, e Cassia sarà finalmente libera di scegliere.

Lo voglio recensire perché: ho recensito Matched qui e mi era piaciuto tantissimo. Recensirò anche Reached, ovviamente. Credo che quella della Condie sia la serie distopica migliore in assoluto, ma è anche sottovalutata, quindi mi fa particolarmente piacere parlarne bene e farla conoscere agli altri.

DA LEGGERE

non lasciarmi mai emily hainsworthNon lasciarmi mai di Emily Hainsworth

Trama: Cam non sa darsi pace, da quando Viv è morta in un incidente. Era il grande amore della sua vita, la sua ancora di salvezza da una famiglia complicata, il suo unico sostegno dopo la brutta frattura che gli aveva stroncato una carriera nel football. Un giorno, nel punto in cui Viv è morta, Cam ha una strana apparizione. Sembra un fantasma, ma è una ragazza che viene da un mondo parallelo, e si chiama Nina. In questo mondo, al tempo stesso simile e diverso da quello reale, Viv non è mai morta. Cam è al settimo cielo quando scopre che finalmente potrà riaverla. Ma questa Viv si rivela piuttosto diversa dalla sua, e poi c’è Nina che si mette di mezzo. Allora Cam si trova a dover scegliere dove e con chi stare, e deve farlo in fretta, perché il varco tra i due mondi si fa sempre più stretto…

Lo voglio leggere perché: ho letto la trama e ho pensato “MIO”. Ha tutte le carte in regola per piacermi tantissimo. Sono proprio curiosa!

Lake

Cuore – Antonella Arietano

3 Ott

cuore antonella arietanoTitolo: Cuore

Autore: Antonella Arietano

Editore: Triskell Edizioni

Prezzo: GRATIS, scaricabile qui

Voto:

Trama: Eilin e Galvan appartengono a due mondi diversi: lei è una fata, lui un essere umano. Questo non impedisce loro di innamorarsi, ma il loro amore richiama l’attenzione di una delle fate più potenti, Rawenna, attirata irrimediabilmente dal cuore di Galvan. Sarà l’inizio di un lungo incubo, che costringerà i due giovani amanti a una lotta impari e quasi disperata, con un unico obiettivo: impedire a Rawenna di avere il cuore di Galvan.

Recensione: Cuore è uno dei racconti gratuiti di Triskell Edizioni, ed è un racconto molto corposo, perché sono ben quarantotto pagine.

Avevo già letto I talenti delle fate scritto dalla stessa autrice e mi era piaciuto sotto ogni punto di vista. Cuore comincia in maniera molto accattivante, con il protagonista maschile… morto. Infatti mi sono sentita subito molto incuriosita e ne ho voluto sapere di più.

Rispetto al romanzo della Arietano, ho trovato questo racconto un po’ più acerbo: i personaggi non sono caratterizzati in maniera eccelsa come ne I talenti delle fate, un po’ è comprensibile a causa della brevità dello scritto, ma a parer mio restano comunque troppo accennati. Altro difetto riguarda la narrazione, molte parti sono raccontate e non mostrate. Per chi non lo sapesse, si parla di raccontato e mostrato o, in inglese, “Show don’t tell” per indicare la differenza tra due modi diversi per comunicare al lettore i fatti. Se Luca ha sposato Anna posso dire “Luca e Anna si sposarono e fu una festa magnifica” ed è raccontato, oppure posso descrivere la festa, il calore dei parenti, la musica e così via, e in quel caso sarebbe mostrato, perché farei vedere al lettore ciò che intendo, e in genere questa tecnica è preferibile. Molte parti di questo racconto sono appunto raccontate. Anche in questo caso, è giustificabile dalla lunghezza del testo, visto che altrimenti si sarebbe trasformato da racconto in romanzo, ma la storia mi è piaciuta talmente tanto che avrei preferito saperne di più.

La trama è infatti originale e ben congegnata, il racconto ha una certa dose di pathos che cresce fino ad arrivare al finale che mi ha lasciata a bocca aperta per la sorpresa. Nonostante quanto detto su Eilin e Galvan, Gwen è un ottimo personaggio secondario, molto caratterizzato sia nel modo di parlare che nella personalità.

In definitiva, Cuore è un racconto che, sebbene qualche difetto riscontrato abbastanza soggettivo, vale la pena leggere, soprattutto se vi piacciono le fate. È anche gratis, quindi che volete di più? 😉

Stregati – M. D. Grimm

5 Set

Titolo: Stregati – I Mutaforma, Volume Primo

Autore: M. D. Grimm

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 3,99 $ (ebook)

Voto:

Trama: L’accalappiacani Derek Williams vorrebbe chiedere a Brian O’Donogue di uscire da quando il veterinario ha cominciato a lavorare nello stesso Pronto Soccorso Veterinario due anni fa. Dunque perché non ha ancora fatto la prima mossa? È una faccenda complicata… ma ha qualcosa a che vedere con il fatto che a Derek ogni tanto piace correre a quattro zampe invece che su due gambe.

In via di guarigione da una relazione brutale e anche lui in segreto possesso di abilità soprannaturali, Brian coglie l’occasione e acconsente a uscire con Derek. La relazione che ne risulta è migliore di quanto entrambi sperassero – fino a quando un mutaforma rinnegato aggredisce Brian mentre questi è intento a portare a passeggio i suoi cani. L’aggressione improvvisa costringe Derek a fronteggiare i propri sentimenti, ma il pericolo non è terminato. Il rinnegato è là fuori e sta dando loro la caccia.

Recensione: Stregati è un romanzo breve di appena 78 pagine che si legge in modo scorrevole e veloce. Sono un’amante dei licantropi e dei mutaforma, quindi non potevo fare a meno di leggerlo, ma devo ammettere che non mi ha convinta del tutto. La storia d’amore è molto dominante nella trama, e ci sta, trattandosi di un paranormal romance, ma mi sarei aspettata qualcosa in più sul lato “lupino” (così viene definito nel romanzo) della storia.

Abbiamo Derek, che è un lupo mannaro, e abbiamo Brian, che ha il potere di riuscire a comunicare con gli animali attraverso dei messaggi visivi. I due protagonisti si amano da due anni, ma non hanno mai avuto il coraggio di confessare ciò che provano per paura della reazione che l’altro avrebbe avuto una volta svelato il proprio segreto. E poi ci sono questo lupo rinnegato e Poe, un personaggio misterioso con poteri magici. Come vedete i presupposti per una buona storia ci sono tutti. L’unico problema è che la storia, secondo me, non è stata sviluppata come avrebbe potuto. Tutta la parte riguardante il branco, il rinnegato e l’uomo misterioso con i poteri magici è troppo striminzita. Dovrebbe essere la parte più interessante del romanzo, la parte che crea suspence, la parte che, se impostata bene, avrebbe potuto dare un importante spessore alla trama. Invece M. D. Grimm si limita a raccontarci qualcosa solo dopo una cinquantina di pagine, il tutto in modo frettoloso. Del branco di Derek non vediamo niente, nessun membro e nemmeno uno scambio di battute. L’unica reazione alla sua richiesta di rinforzi è l’arrivo di Poe, che in un paio di battute ci dice di appartenere a un’agenzia, senza approfondire troppo.

La storia d’amore è convincente. Questo lo ammetto. È il contorno che manca. Di questo romanzo c’è un secondo volume, che però non è la continuazione del primo, quindi le mie speranze che ciò che manca qua lo avrei potuto scoprire là sono vane.

I personaggi principali sono ben caratterizzati, i secondari sono piuttosto piatti. L’unico intrigante è Poe, che è entrato in scena in modo misterioso e allo stesso modo ne è uscito. Solo per lui, sarei disposta a leggere il secondo volume e a sperare che nel terzo M. D. Grimm decida di farlo diventare il protagonista.

Consigliato per una breve e leggera lettura sotto l’ombrellone e senza troppe pretese.

Red

Colpo di fulmine – Jennifer Bosworth

22 Ago

colpo di fulmine jennifer bosworthTitolo: Colpo di fulmine

Autore: Jennifer Bosworth

Editore: Corbaccio

Prezzo: 17,60 € (cartaceo) 12,99€ (ebook)

Voto: 

Trama: Mia Price è drogata di fulmini. E sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall’energia scatenata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché i temporali sono rarissimi. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero… (Dalla quarta di copertina)

Recensione: Come già detto nell’anteprima #4 avevo sentito pareri molto discordanti su questo libro, perlopiù negativi, ma la trama mi incuriosiva troppo, così ho deciso di comprarlo e leggerlo comunque.

Colpo di fulmine è ambientato in quello che sembra essere un futuro molto prossimo in cui l’America è in una situazione difficile non ben precisata (per quanto mi riguarda non ho patito molto questa mancanza di spiegazioni accurate). La trama intera dura pochissimi giorni e indubbiamente l’autrice ha un certo talento nel seguire la protagonista più o meno in ogni momento delle sue giornate senza risultare noiosa. La trama ha pochissimi momenti morti, quindi non ci si annoia mai.

Mia è una protagonista un po’ diversa da quelle dei soliti libri per YA. È abbastanza cinica e distaccata, un personaggio meno sentimentale e sdolcinato rispetto a tanti altri ed è una caratteristica che ho apprezzato moltissimo. D’altro canto, Jeremy è un buon protagonista maschile, l’ho trovato enigmatico al punto giusto. In linea di massima, ho trovato piuttosto riusciti tutti i personaggi.

L’ambientazione che si potrebbe quasi definire post apocalittica (ma anche pre apocalittica) è stata ben realizzata, sebbene mi abbia fatto storcere il naso il fatto che nessuno abbia mandato dei soccorsi in una città devastata da un terremoto. Ok, tutta la storia si svolge nel giro di pochi giorni, però non sono rimasta affatto convinta. È un difetto che non ha compromesso la lettura, tutto sommato ho fatto spallucce e ho continuato comunque riuscendo ad apprezzare il romanzo, ma resta una mancanza abbastanza pesante.

C’è poi un’altra cosa che mi ha infastidita: cercando di non spoilerare niente, vi dico che l’effetto dei fulmini di Mia su sua madre mi ha lasciata estremamente perplessa, credo che si possa parlare addirittura di deus ex machina, ovvero di un palese intervento dell’autrice per salvare la situazione.

Concludo la recensione dicendo che non ho capito una cosa: davvero è il primo libro di una serie? Perché se non l’avessi saputo mi sarebbe sembrato un volume autoconclusivo!

Si tratta insomma di un buon libro che in quanto a originalità spicca parecchio tra le pubblicazioni per young adults, visto che unisce elementi fantascientifici a elementi fantasy. Credo proprio che il suo più grande pregio sia l’originalità.

Razzismo letterario

19 Lug

Salve a tutti, quest’oggi vorremmo parlarvi di un problema che a parer nostro rovina l’ambiente letterario: il razzismo letterario.

Può sembrare un termine troppo forte, ma crediamo che il significato sia comunque adeguato a ciò che questo fenomeno è: credo che chiunque, almeno una volta, abbia assistito a un comportamento del genere. Il razzista letterario è colui che giudica un libro senza averlo letto, basandosi prevalentemente su due fattori: genere e target. In determinati casi possono aggiungersi all’elenco anche la copertina o altri fattori, ma sono principalmente i due citati in precedenza a scatenare tale comportamento.

Il razzista letterario si sente in diritto di giudicare scadente un testo senza averlo letto. Di solito, vengono criticati i testi che vanno di moda: vanno di moda le distopie YA? Tutte le distopie YA fanno schifo. È il momento dell’erotico? Bleah, erotico, roba di bassa qualità. Arrivano in Italia i testi new adult? Schifo, schifo, ancora schifo. Poi ci sono anche i generi che non passano mai di moda, come il fantasy (prevalentemente l’urban, se poi ci sono vampiri e licantropi non ne parliamo) e il romance.

Il razzista letterario crede che i romance siano tutti uguali, che i paranormal non siano altro che una scopiazzatura di Twilight, così come le distopie sono viste identiche a Hunger Games, anche quando non c’entrano niente. Il razzista letterario in genere non ha mai letto più di uno o due libri appartenenti al genere che tanto critica. E anche se ne avesse letti dieci, cento o mille (a quel punto sorgerebbe spontanea la domanda: che li legge a fare?), sarebbe comunque sbagliato reputare scadente un testo senza averlo letto.

Crediamo che sia opportuno ribadire un presupposto importantissimo: ognuno può leggere quello che vuole. C’è chi legge solo romance, per esempio: se gli piace, buon per lui, non sarebbe il nostro caso, ma perché dovremmo giudicare chi ama intrattenersi solo con quella lettura? È normale che non si apprezzi ogni genere letterario esistente. È lecito. Quando un genere piace molto, si riesce a leggere volentieri anche testi non eccellenti, fanno comunque passare del tempo piacevole. Capiamo perfettamente che per altri non vada così. Non capiamo, però, perché non ci si possa limitare a rispettare i gusti altrui. Dire “il tale genere non mi piace” va bene, dire “questo genere fa schifo” è offensivo. Soprattutto quando quel genere non si conosce e ci si basa solo su pregiudizi.

La lettura, secondo noi, deve essere un piacere. E ognuno dovrebbe poter esprimere la propria opinione su un libro senza essere giudicato lettore di bassa qualità, solo perché il genere che ama si porta dietro i pregiudizi di chi vuol passare per un illustre conoscitore di letteratura, non di narrativa.

La lettura deve essere un piacere.
La lettura allarga gli orizzonti. Ma questo il razzista letterario a quanto pare ancora non l’ha capito.

Lake e Red

Anteprima #1

10 Lug

Buongiorno, qui è Lake che vi parla!
Ogni tanto condivideremo qui sul blog la lista dei libri che vogliamo leggere (prima o poi, non necessariamente nell’immediato futuro), che stiamo leggendo, che abbiamo già letto e vogliamo recensire… Un po’ di tutto, con anche un breve commento su ciò che ci aspettiamo da un determinato romanzo.
Quindi… si parte!

IN LETTURA
Shades of life di Glinda Izabel

Trama: Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.
Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni.
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. .
Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei – i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana.
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.
Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee? (Trama presa da Amazon)

Cosa ne penso per ora: Al momento, il mio giudizio non è né nettamente positivo né nettamente negativo. Ho voluto leggere questo libro perché ne ho sentito parlare molto bene e seguo il blog di Glinda, L’atelier dei libri, quindi ero curiosa. Il problema è che credo che non sia propriamente il mio genere, visto che è estremamente zuccheroso, un po’ troppo per i miei gusti. Nonostante il giudizio personale, lo trovo un libro scritto molto bene, quindi comunque al momento lo consiglierei a chi apprezza il genere.

DA RECENSIRE

Tutto ciò che sappiamo dell’amore di Colleen Hoover

Trama: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all’improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L’intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori – giovanissimo, ma dall’altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam – una gara di versi – per dirsi tutto ciШ che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi. (Quarta di copertina)

Lo voglio recensire perché nella sua semplicità è stato uno dei romanzi più dolci e commoventi che abbia letto, e anche perché il mio nickname deriva proprio da questo libro.

DA LEGGERE

piemme delirium lauren oliverDelirium di Lauren Oliver

Trama: Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita… (Quarta di copertina)

Lo voglio leggere perché: ce l’ho sulla libreria da mesi, ma non mi sono ancora decisa a cominciarlo. L’idea dell’amore visto come malattia non mi sembra originalissima, in molti mondi distopici l’amore è stato mostrato come vietato, però voglio comunque dare una possibilità a questo romanzo, sperando che sappia stupirmi.

Lake

Lettura di gruppo – Tempest di Julie Cross

10 Lug

Buondì, quest’oggi vi parlo di un’iniziativa lanciata dal blog Reading is Believing. Si tratta della lettura di gruppo del libro “Tempest” di Julie Cross, primo di una saga portata in Italia da Fanucci nel 2011.

Di seguito, trama e copertina.

tempest julie crossManhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano… Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente.

Le premesse mi sono sembrate interessanti, quindi ho deciso di unirmi all’iniziativa, sperando che il libro non deluda le mie aspettative. Se volete maggiori informazioni sulla lettura di gruppo, potete cliccare qui. A giudicare dalla quantità di commenti sul blog che lo organizza, credo proprio che saremo un bel gruppetto! Per me sarà un’esperienza nuova, non ho mai partecipato a nulla del genere.

Ovviamente, una volta terminata la lettura di gruppo scriverò una recensione del romanzo in questione!

Lake

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