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Inseguire le stelle – Ariel Tachna

18 Mag

Titolo: Inseguire le stelle

Autore: Ariel Tachna

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Voto:

Trama: Il ventenne Chris Simms riesce a malapena a mantenersi a galla. Dopo aver perso la madre e la casa, si trova a dover provvedere da solo a se stesso e al fratello minore. Quando è attaccato da un branco di teppisti omofobi, Chris pensa che la sua vita sia ormai giunta alla fine, ma viene salvato da alcuni uomini che lavorano in un allevamento di pecore della regione. La sorpresa di sentirsi offrire un lavoro è superata solo dallo scoprire che il proprietario e il sovrintendente della stazione formano una coppia gay.

Per Chris la stazione di Lang Downs è un sogno, che migliora ancora quando scopre che il ragazzo per il quale ha un debole è non solo gay, ma anche disposto a spassarsela un po’. Tutto sembra procedere al meglio, fino a che Chris non si rende conto che i suoi sentimenti per Jesse sono molto più profondi di quanto previsto dal loro accordo.

Jesse ama la vita randagia e passa di stazione in stazione, senza mai cercare qualcosa di stabile. Convinto che Chris sia troppo giovane e fragile per una relazione seria, decide di fare in modo che la loro rimanga una relazione occasionale. Tuttavia, posto di fronte al tipo di rapporto che lega il proprietario della stazione al suo sovrintendente, comincia a valutare la possibilità di fermarsi anche lui a Lang Downs; almeno finché non si accorge dei sentimenti che Chris nutre per lui e piomba nel panico. I due ragazzi dovranno quindi decidere se darsi un’occasione, possibilmente prima che la fine dell’estate li separi.

Recensione: Avevo già recensito qui il primo capitolo di questa serie, dando il massimo dei voti. Non nego di aver avuto delle aspettative piuttosto elevate nei confronti di Inseguire le stelle, ma non sono stata delusa. Fin dalle prime pagine si viene catapultati nell’azione, l’incontro tra i vecchi protagonisti e Chris non è dei più tranquilli, visto che il ragazzo, appena ventenne, viene picchiato in quanto gay.

Ho amato questo libro fin dai primi capitoli, nello specifico ho trovato estremamente profonda e realistica la parte in cui Macklin cerca di convincere Chris ad andare alla stazione con loro. Si tratta di un romanzo da non sottovalutare bollandolo semplicemente come romance, perché tra le pagine vengono trattati argomenti di una notevole profondità, ma tornerò su questo punto più tardi.

Chris è un bel personaggio: testardo come un mulo, passionale, orgoglioso. L’autrice si conferma in grado di creare personaggi estremamente realistici, positivi ma pieni di difetti che li rendono ancora più vivi, ed è un discorso che vale anche per i personaggi secondari, come il cuoco aborigeno Kami o Neil, personaggio che ha subito una profonda trasformazione, visto che l’avevamo inizialmente visto come un omofobo dalla mentalità chiusa. Mi è piaciuto molto anche Jesse, l’altro protagonista, ma personalmente ho un debole per Chris, visto che in più di una situazione si è comportato esattamente come avrei fatto io. La storia tra i due nasce in modo molto naturale e realistico, anche se in realtà all’inizio più che di storia bisognerebbe parlare di un’amicizia abbastanza passionale, se capite cosa intendo.

Se avete amato Caine e Macklin, avete un motivo in più per leggere questo libro, visto che viene data una grandissima importanza anche a loro. Sia perché spesso Chris e Jesse finiranno per avere bisogno dei loro consigli, sia perché anche la loro storia d’amore si evolverà ulteriormente.

I personaggi sono estremamente realistici anche e soprattutto per l’evoluzione che compiono nel corso delle pagine: Chris deve crescere e diventare indipendente, Jesse deve capire ciò che vuole davvero dalla vita, Macklin deve imparare a sapersi fidare ciecamente del proprio compagno.

Ultima nota di merito per la traduzione, davvero ottima, così come lo era quella di Ereditare il cielo.

Vi consiglio vivamente questo romanzo (e il precedente, ovviamente) perché non si parla solo di amore, ma anche di indipendenza, famiglia e amicizia. Se siete in cerca di un romance con una storia appassionante in grado anche di far riflettere, allora questo è il libro che fa per voi.

Lake

Alluvioni e siccità – Zahra Owens Recensione in ANTEPRIMA

27 Gen

Titolo: Alluvioni e siccità

Autore: Zahra Owens

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $

Voto:

Trama: Tim Conroy sa bene che cosa vuol dire avere pazienza. Ha aspettato per tre anni che Rory McCown uscisse dalla prigione dopo aver scontato la pena per aver rubato dei cavalli al Blue River Ranch. Ora che Rory ha diritto alla libertà condizionale, Tim cerca di convincere il suo capo, Hunter Krause, a concedergli una seconda possibilità.

Arriva quasi a pentirsene quando Hunter accetta. Rory passa in fretta dall’essere una persona malinconica e solitaria a diventare arrogante e troppo sicuro di sé. L’attrazione tra loro è ancora viva, ma non appena cominciano ad avvicinarsi, si fa vivo un vecchio nemico per mettere i bastoni tra le ruote… e la loro relazione appena iniziata potrebbe non essere abbastanza forte da resistere alla tempesta in arrivo.

Recensione: Avevo già recensito qui tutta la serie, ma mi è stato proposto di recensire in anteprima il terzo capitolo, e ho subito accettato con grande piacere. Uscirà il 28 gennaio, ovvero domani, e lo potete trovare a questo link, al momento è in pre-order.

Premetto subito una cosa: sebbene la trama si svolga in seguito alle vicende narrate in Nuvole e pioggia e in Terra e cielo, si tratta comunque di storie indipendenti l’una dall’altra, con protagonisti diversi (sono però presenti anche i protagonisti dei romanzi precedenti). Credo che in particolar modo Alluvioni e siccità sia quello più distante dagli altri perché, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, le prime due coppie erano strettamente legate l’una all’altra. In questo caso, invece, si sa molto poco di Tim e Rory.

Credo che questo libro abbia gli stessi grandi pregi degli altri due: una delle cose che mi colpisce di più della scrittura della Owens sono sempre i personaggi, a partire da Tim e Rory, perché sono iper caratterizzati, pieni di pregi ma anche di difetti e debolezze (in particolar modo ci sarà proprio una “debolezza” ad avere una grande importanza in questa storia). Si tratta però di un discorso valido per tutti, non solo per loro due. Un’altra cosa che apprezzo in particolar modo, parlando dei peronaggi, è che anche in una storia con due protagonisti maschili, le donne hanno sempre una certa rilevanza.

Le scene di sesso, come in tutti i libri della Owens che ho letto finora, sono sempre molto esplicite e piene di passione, perché l’amore è fatto anche di questo 😛

Ciò che mi ha trasmesso più emozioni sono state le parti in cui Rory si ritrova ad affrontare i propri demoni, il proprio passato e le proprie paure. Le ho trovate di grande effetto, molto intense anche grazie al sovrapporsi di ricordi e realtà. Prima di arrivare al lieto fine, i personaggi della Owens ne passano sempre di tutti i colori, e va bene così.

In definitiva, se avete letto i due capitoli precedenti, non potete perdervi neppure questo. Se cercate delle belle storie d’amore con dei personaggi realistici e imperfetti che dovranno affrontare una buona dose di difficoltà prima di avere il lieto fine, allora vi consiglio di leggere qualcosa di Zahra Owens.

Lake

Eri come sei – Erin E. Keller

9 Gen

Titolo: Eri come sei

Autore: Erin E. Keller

Editore: Triskell Edizioni

Prezzo: 3,99 €

Voto:

Trama: Alex percorre, apparentemente senza scossoni, la strada della vita. Una strada che ha costruito da un certo punto in poi, transennando per bene una parte del suo passato. Ha un lavoro, degli amici, un bell’appartamento e un’amica che soddisfa i suoi bisogni. Una vita lineare per una strada lineare. Quando Daniel si presenta alla sua porta, Alex incontra il primo sassolino – che si rivela essere più simile a un macigno – sul suo tragitto. Un intoppo che lo costringerà a voltarsi indietro e tornare sui suoi passi per affrontare ciò che è successo anni prima e che lo ha portato a essere qualcosa di diverso da ciò che realmente è.
E quando finalmente si rende conto che l’unica cosa che ha transennato veramente non è altro che il suo vero io, inizia la parte più difficile del viaggio, quella che potrebbe condurlo a Daniel e alla parte più remota di sé.

Recensione: È uscito da un paio di settimane il nuovo romanzo di Erin E. Keller. Ho avuto il piacere di leggerlo e devo dire che anche questa volta ne sono rimasta soddisfatta. Il tema affrontato in Eri come sei è un argomento molto importante e molto attuale, purtroppo. Infatti il protagonista, Alex, è stato vittima da giovane di un atto di bullismo e anche da adulto ne paga le conseguenze, non riuscendo a vivere la propria vita in tutta libertà. L’autrice mette l’accento su questa violenza psicologica che, anche se subita una sola volta, può provocare danni a lungo termine nelle vittime. D’altro canto, proprio Alex, una volta superato il trauma, si rende conto che dare retta a certe persone proprio non ne vale la pena, che se ne avesse parlato con qualcuno, forse la sua vita sarebbe stata diversa. Erin E. Keller mostra i due lati del bullismo. Nel momento in cui vediamo il bullo da adulto, ci rendiamo conto del motivo per cui, allora, si era comportato così. Un po’ poco originale il fatto che da adulto il bullo sia ciò che aveva accusato di essere Alex da ragazzo, ma alla fine poco importa.

Una bella storia, con personaggi molto curati nei dettagli. Daniel è un uomo fantastico, Bryan e Kevin amici premurosi, Matt un personaggio molto intelligente. Alex… è Alex, con i suoi alti e bassi, le sue incertezze e le sue paure.

Eri come sei è un bel romanzo, che consiglio di leggere.

Red

Fede incrollabile – Lisa Worral

2 Gen

Titolo: Fede incrollabile

Autore: Lisa Worral

Editore: Dreamspinner Press

Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Voto:

Trama: Con tutti i bar che ci sono in tutte le città del mondo, lo sconosciuto sceglie di entrare in quello di Brody Tyler. Senza ricordi e con un nome scelto da un giornale, Nash è un mistero – ma Brody è disposto a correre il rischio. Non passa molto tempo prima che Brody e Nash si innamorino, ma un tragico incidente infrange il loro mondo fatato, resettando ancora una volta la memoria di Nash.

Il “nuovo” Nash Walker è un affarista senza scrupoli, a cui non importa chi o cosa deve distruggere per assicurarsi il successo. Come se non fosse già abbastanza traumatico svegliarsi in un letto d’ospedale dopo essere stati investiti, senza avere la minima idea degli eventi degli ultimi sei mesi, Nash scopre di essere anche nel mirino di un sicario. Ed ecco apparire sulla scena Brody Tyler, guardia del corpo per caso.

Brody è determinato ad aiutare Nash a ricordare e a riportare indietro l’uomo che ama. Nash pensa che Brody sia uno splendido rompicoglioni. Se solo riuscisse a ricordare…

Recensione: Fede incrollabile è un romanzo che, una volta finito di leggere, ti lascia qualcosa. Sono passati un paio di mesi o forse più da quando l’ho letto e mi ero ripromessa che lo avrei recensito, ma poi, a causa di impegni vari, ho dovuto rimandare. Ma oggi eccomi qui, con quella stessa idea in testa che ho avuto quando ho terminato la lettura. Fede incrollabile merita di essere letto.

La perdita della memoria, presa singolarmente, non è originalissima come idea. L’autrice stessa riferisce, a inizio romanzo, di aver preso spunto dal film Prigionieri del passato.  Eppure è riuscita a rendere la trama interessante, tenera, straziante in alcuni punti. Ed è riuscita a farmi innamorare dei due protagonisti, perfino quando Nash ricorda il suo passato, mentre Brody cerca in ogni modo di sopravvivere al suo fianco. Perché il dolce Nash, che si impara ad amare durante tutta la prima parte del libro, nella seconda parte, invece, diventa insopportabile, tanto da arrivare a un certo punto a voler consigliare a Brody di lasciar perdere, di non farsi del male continuando a restare al suo fianco. Ma Brody non molla, perché lui sa cosa si nasconde dietro la facciata viziata di Nash.

E sono proprio la forza di Brody, il suo coraggio, la sua insistenza, anzi la sua fede ad avermi convinta e affascinata. Quel non demordere mai, anche nei momenti peggiori.

Lo stile è scorrevole, la trama intrigante, dolce, coinvolgente.  I personaggi, non solo i protagonisti, sono ben caratterizzati; i colleghi e amici di Brody, soprattutto Wyatt, sono adorabili, così come la sorella di Nash e sua madre.

Consigliato, di sicuro!

Red

Il blu è un colore caldo – Julie Maroh

28 Nov

il blu è un colore caldoTitolo: Il blu è un colore caldo

Autore: Julie Maroh

Editore: Rizzoli Lizard

Prezzo: 16 € (cartaceo), 6,99 € (ebook)

Voto:

Trama: Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a far tremare le fondamenta di una vita banale, un’esplosione di colore che ravviva un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di colore si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, un paio d’occhi dello stesso colore che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, la storia di Clementine non è solo una storia d’amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere la propria omosessualità alla luce del sole può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un’esistenza.

Recensione: Ho letto questa graphic novel senza aver visto il film a essa ispirato, La vita di Adele, ma credo che presto rimedierò e lo recensirò per voi.

Partendo dalle primissime impressioni, posso dirvi che ho adorato il titolo. Il blu è un colore ricorrente, l’unico che spicca e che ha un significato particolare per la trama. Fin dalle prime pagine scopriamo in parte come si concluderà la storia. Si tratta di una scelta che non ho apprezzato molto, ma ha reso meno duro il colpo finale.

Clémentine, la protagonista, è un’adolescente ed è fidanzata, ma non riesce ad avere rapporti sessuali con il suo ragazzo, non se la sente. Fin da quando vedrà per strada Emma, ragazza piuttosto riconoscibile per via dei capelli blu, comincerà a scoprire qualcosa di più su se stessa.

Ho letto pareri molto positivi su questa graphic novel, io vado un po’ controcorrente. Ho apprezzato Il blu è un colore caldo, si legge in una giornata scarsa e ci sono state delle parti, tra cui il finale, che mi hanno emozionata. Ciò che però secondo me manca è un pizzico di originalità in più, visto che accadono una serie di cose molto “standard”: il bacio con l’amica che poi la allontana, i compagni di scuola che scoprono che esce con una ragazza e la emarginano, i genitori che la buttano fuori di casa e così via. Poi vorrei dire altre due parole sui genitori che la buttano fuori di casa, visto che si sarebbe potuto evitare con un po’ di furbizia in più: dopo aver fatto l’amore a casa di Clémentine, Emma va in giro nuda per casa sua (con i genitori in casa, eh!) per prendere qualcosa da bere. La madre di Clémentine la vede nuda, lei scappa in camera e trovano nuda anche la figlia. Ecco, questa è la cosa che mi è sembrata più insensata. Se anche Emma fosse stata un ragazzo, dubito che i genitori avrebbero reagito bene, e sarebbe stato sufficiente che si rivestissero non dico entrambe, ma almeno Emma.

Resta comunque una storia abbastanza toccante, seppur come già detto non originalissima. Consiglio questa graphic novel soprattutto a chi non ha letto molte storie LGBT e vuole avvicinarsi a questo mondo.

Lake

[Film] Boys Love – Kōtarō Terauchi

20 Nov

Titolo: Boys Love
Regia: Kōtarō Terauchi
Sceneggiatura: Kōtarō Terauchi, Karoruko, Saki Senoo
Anno: 2006
Durata: 90 min.
Genere: romantico, drammatico
Lingua: giapponese, sottotitoli in italiano
Voto:

Trama: Mamiya lavora per una rivista e gli viene affidato il compito di intervistare il famoso modello Noeru. Il ragazzo è ancora minorenne e frequenta la scuola, ma trascura spesso i suoi doveri di studente e passa ogni notte con un uomo diverso. Quando Mamiya scopre il suo modo di vivere, decide di diventare suo amico e di aiutare Noeru a condurre una vita meno turbolenta. Mamiya è etero e nemmeno le avances per niente celate di Noeru (per non parlare il suo assalto nei bagni di un ristorante) possono farlo cedere. O forse l’amicizia si può trasformare in qualcosa di più?

Recensione: Come avrete notato leggendo la scheda sopra la locandina, questo film è drammatico. Non è il tipico romance tutto rose e fiori (anche se il titolo suggerirebbe proprio questo).

Il personaggio di Noeru cattura lo spettatore sin da subito. All’inizio per la sua antipatia e presunzione, poi perché si rivela una personalità di molto spessore, capace di tirare giù con sé nel profondo buio dell’anima perfino chi gli sta accanto. Le conseguenze di questo le paga Chidori, il suo amico d’infanzia, che ha visto Noeru attraversare il momento più brutto della sua vita per poi gettarsi in un’esistenza di cose fatte solo per passare il tempo, mai per passione o dedizione. Chidori è il classico amico che sta sempre accanto a una persona, ma che in realtà non fa mai nulla per salvarla.

La storia d’amore tra Mamiya e Noeru si evolve molto lentamente e non diventa mai esplicita. È un rapporto che va oltre l’amicizia, ma non sfocia mai in effusioni romantiche.

I ruoli dei protagonisti sono recitati da due attori piuttosto famosi in Giappone. Ritroviamo Takumi Saito (che ha recitato nella parte di Noboru in Itsuka no kimi e, recensione qui) e Yoshikazu Kotani.

Boys Love è un film che ho visto con molto piacere e devo dire che fin quasi alla fine ho apprezzato molto.

Ma. E qui arriva il mio “ma”. Un enorme “ma”. Mi chiedo come diavolo si fa a rovinare un film che fino a pochi minuti prima dalla fine è stato un buon film. Ottimo, no, ma molto buono.

Ci sono tre punti che mi hanno spiazzata.

1. La gelosia di Chidori che sfocia in un crimine. Banale. Tutto il resto non lo era stato, ma questo sì.

2. La rivelazione dell’episodio che ha traumatizzato la vita di Noeru. Non dico assolutamente che non sia una cosa tragica, ma mi pare un po’ portata agli estremi.

E infine…

3. La stupidità di Mamiya dopo il crimine. Non posso dire molto per non spoilerare. Mi chiedo solo: ma chiamare un’ambulanza, no? Bah.

Il finale poi è la conclusione giusta per la reazione stupida di cui sopra.

Un film che avrebbe potuto essere ottimo, ma a cui sono costretta a togliere due stelline per via delle pecche di cui vi ho appena parlato. Un vero peccato perché tutta la parte precedente, tranne per gli ultimi circa dieci minuti di film, mi era sembrata davvero buona.

Attenzione: ci sono scene di sesso, una esplicita e violenta.

Alla fine dei conti, se smettete di guardare il film dieci minuti prima della fine, ve lo consiglio! 😛

Ho fatto qualche ricerca e ho notato che esiste un Boys Love 2, protagonisti diversi (anche se ritroviamo l’attore Yoshikazu Kotani), storia diversa, ambientazione in una scuola. Non sono però riuscita a reperirlo, altrimenti avrei fatto di sicuro una recensione. Anzi, se voi sapete dove posso trovarlo, mi farebbe molto piacere se me lo posteste comunicare nei commenti. 🙂

Per il momento è tutto.

Red

Il rosso e il nero – Livin Derevel

14 Nov

Titolo: Il rosso e il nero

Autore: Livin Derevel

Editore: Lite Editions

Prezzo: 1,99 (ebook)

Voto: 

Trama:Futuro. Paranoie. Un morbo che ha costretto l’umanità a strani giochi coi sopravvissuti – o i presunti tali – e a rinchiudere i possibili infetti in un cubo di cemento al buio, da soli, dispersi agli occhi del mondo. Matt è uno di quelli, disilluso e stanco di tutto, che aspetta soltanto che arrivi la sua ora, possibilmente il più presto possibile.
Finché non arriva Jensen a riempire tutto quel vuoto. Forse.

Recensione: Anche questo racconto di Livin Derevel, edito da Lite Editions, non conta più di quindici pagine, proprio come Lezioni di recupero di anatomia comparata, che avevo recensito qui. Mentre quest’ultimo fa parte della collana “Romantica”, Il rosso e il nero è inserito in quella “Passion” e per un buon motivo 😛

Ma parliamo ora del racconto. Ambientato in un futuro ancora lontano, nel 2207, ci ritroviamo in un mondo mandato in rovina da un batterio piuttosto insidioso in grado di

[…] intaccare cellule normai e moltiplicarsi all’interno di esse, facendole incancrenire fino a raggiungere lo stadio di tumore. E il bello era che il batterio si diffondeva. Era contagioso.

Le persone infette vengono suddivise in base a un gene presente nel loro DNA. Se in possesso del gene A, allora non sono contagiose e possono continuare a vivere finché il batterio glielo permetterà, se invece sono in possesso del gene B, ossia sono contagiose, vengono letteralmente fatte sparire dalla società e rinchiuse da qualche parte nei sottorrenei di chissà cosa, probabilmente di un laboratorio.

È qui che si ritrova Matt, rassegnato ormai al suo destino, la morte. Ed è qui che Matt incontra Jensen, un uomo dal sorriso malizioso, intrigante, dall’aria calma. Fra i due scoppia la scintilla e Matt è contento di poter vivere per un’ultima volta questa fiamma di passione, prima di andare incontro al suo destino.

Ma Jensen ha una sorpresa per lui. Che ovviamente non vi svelerò!

Devo dire che quando ho letto la trama di questo racconto, sono rimasta subito colpita. Per i miei gusti è davvero intrigante e mi ha fatto molto piacere leggerlo.

Il personaggio di Matt è molto ben caratterizzato nella sua rassegnazione alla morte, mentre quello di Jensen rimane un po’ misterioso, anche se è proprio questo che lo rende interessante.

La descrizione del luogo in cui è rinchiuso Matt è fatta molto bene, riuscivo a “vedere” il cadavere, riuscivo a immaginarmi il buio. Quindi l’ambientazione è molto ben riuscita, complimenti all’autrice.

Ci sono però anche alcune pecche, due di poco conto, migliorabili senza sconvolgere la trama. Una, a mio parere, un po’ più grave.

Innanzitutto, il lettore scopre il mondo in cui vive Matt attraverso un infodump che dura un paio di pagine o poco meno. In un romanzo, avrei trovato la cosa molto fastidiosa, poiché avendo molto spazio a disposizione, di sicuro si sarebbero potute inserire quelle informazioni in altri luoghi, evitando l’infodump. Ma in un racconto breve, seppur sicuramente ci sarebbe stato anche qui un modo per ovviare il problema, devo dire che non gli ho dato molto peso.

La seconda cosa è un certo abuso degli avverbi. Soprattutto in merito alle capacità “amorose” di Jensen. Ma non solo.

Ma passiamo alla terza pecca, quella che, secondo me, fa vacillare la trama su cui l’autrice ha costruito l’intero racconto. Devo scegliere bene le parole per parlarvene perché non voglio spoilerare troppo.

Jensen viene descritto così:

Non aveva l’aria di uno scienziato, piuttosto quello di un allucinato.

Proprio verso la fine del racconto Jensen fa una rivelazione molto importante a Matt. Il problema è che poco prima lo stesso Jensen aveva avuto uno… scambio di fluidi corporei con Matt. Io ho pensato che quindi Jensen fosse immune al virus, o che fosse anche lui uno degli infetti, altrimenti non si potrebbe spiegare perché avrebbe dovuto rischiare il contagio. Ma da nessuna parte è scritto che qualcuno possa essere immune e nemmeno che Jensen sia uno dei contagiati. Quindi mi chiedo, visto il motivo per cui Jensen è in quel posto buio, perché mai ha avuto quello scambio di fluidi con Matt? Perché rischiare di essere contagiato, visto l’importanza della sua missione?

Il rosso e il nero è un misto di distopia, horror ed erotico. Il mix è ben riuscito, la storia intrigante, sebbene le pecche di cui vi ho parlato.

Consigliato per una breve immersione nel buio di un mondo che di certo non si è evoluto come gli umani avrebbero desiderato.

Red

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